Cos’è una Newsletter? E come crearla in maniera semplice? Come integrare una Newsletter WordPress facilmente in un sito Web?

Ma soprattutto, come creare una newsletter capace di coinvolgere e convertire efficacemente i contatti che abbiamo?

Oggi rispondiamo nel dettaglio a tutte queste domande.

Capiremo anche come integrare perfettamente una Newsletter in WordPress, step by step usando un noto servizio di email marketing.

Pronti?

Newsletter: cos’è?

Dunque, cos’è una newsletter e perché è così importante?

Costruire una Newsletter (e una mailing list) è un processo di crescita fondamentale per qualsiasi professionista, brand o azienda.

Una mailing list è una lista di persone interessate ai tuoi servizi / prodotti. Queste persone non solo possono essere potenziali acquirenti, ma possono essere acquirenti ricorrenti.

Naturalmente, perché un lead (ossia un contatto nella lista) rimanga nella newsletter o proceda con degli acquisti, dovrai portare valore nei messaggi che inoltrerai.

Parte della creazione di un elenco di successo è l’invio di newsletter periodiche tramite posta elettronica. Fondamentalmente quindi, la newsletter, è una serie di e-mail informative che inviamo alla nostra lista di iscritti.

Ma qual è lo scopo di una newsletter? Come ti aiuterà far crescere la tua attività?

Perché creare una newsletter?

Sapevi che oltre il 75% delle persone che visitano il tuo sito web, o la tua azienda, non ritornerà mai più?

Lo scopo di una newsletter è quello di fornire agli iscritti news e aggiornamenti relativi alla tua attività, ai tuoi prodotti e ai tuoi servizi…stimolandoli a tornare da te.

Tuttavia, la newsletter non deve per forza essere mirata ad una vendita. Una newsletter dovrebbe essere piuttosto uno strumento per tenere aggiornato il pubblico relativamente a certi contenuti.

Va immaginata più come una comunicazione ad un amichevole, interessante e utile, piuttosto che una mail di vendita.

Questo non vuol dire che le newsletter siano utilizzate semplicemente per tenersi in contatto. Possono essere utilizzati per motivare i tuoi clienti ad agire, come effettuare un acquisto o controllare il tuo ultimo post sul blog.

Le newsletter sono spesso la forza vitale delle campagne di marketing. Negli ultimi dieci anni, infatti, l’email marketing ha dimostrato di avere molto più successo del social media marketing.

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Secondo i ricercatori di McKinsey, abbiamo oltre 40 volte più probabilità di ottenere nuovi clienti dall’email marketing che da Facebook o Twitter.

La lista e-mail è anche una “cassaforte” più sicura rispetto ai follower sui social media. In qualsiasi momento, un social media può escluderti farti perdere l’accesso al pubblico.

Noi non siamo padroni dei social network, siamo solo ospiti. Al contrario, le liste email sono solo ed esclusivamente nostre.

Perché è così importante inviare e-mail tramite newsletter?

Sebbene si dice ciclicamente da anni che l’email è “morta”, la verità è che non solo non sta scomparendo, ma è anche uno dei metodi migliori in assoluto per tenersi in contatti con i clienti.

Diamo un’occhiata ai punti chiave per cui una newsletter è considerato uno strumento così potente.

  • Fiducia: uno dei più grandi vantaggi della newsletter. L’email è personale, è la versione moderna delle lettere. Aiuta a farsi conoscere e farsi ricordare. Inoltre, aggiungendo valore agli argomenti che tratti, migliorerà l’immagine del tuo marchio.
  • Valore aggiunto: su questo si basa una strategia di inbound marketing. I contenuti della newsltter devono attirare i visitatori e, possibilmente, farli diventare clienti. Ma questo succederà solo dando valore alle mail che invii.
  • Costo minimo: una newsletter non ha grandi costi. Soprattutto per liste di contatti piccole, i costi saranno davvero contenuti.
  • Fidelizzazione: una newsletter è uno strumento ideale per creare fiducia da parte del consumatore. Questo lo porterà ad acquistare anche più di una volta.
  • Traffico gratuito: la newsletter è un modo semplice per mettere i tuoi contatti di fronte ai tuoi servizi o offerte, su base regolare.
  • Ritorno sull’investimento (ROI): Fra tutti gli strumenti di digital marketing, l’email è quella che ha storicamente i ROI più elevati.
  • Segmentazione dei clienti: gli strumenti di email marketing possono segmentare automaticamente il database degli iscritti in base alle interazioni degli utenti con le email. Conoscere il pubblico significa creare campagne estremamente efficaci.
  • Vendita: puoi inviare email di vendita specifiche per promuovere nuovi prodotti. Solitamente il rapporto fra mail di vendita e mail che portano contenuti utili è di circa 1:5, massimo 1:3. Significa che puoi proporre un acquisto ogni 3 mail, altrimenti rischi di essere considerato spam.

Insomma, in vantaggi nell’utilizzo di una newsletter sono davvero numerosi, motivo per cui non utilizzarla rischia di essere più una perdita inutile di opportunità.

Esempi di Newsletter: chi dovrebbe usarla?

Capita spesso che ci si chieda se l’attivazione di una Newsletter possa dare beneficio alla propria attività, o meno.

La risposta è sempre positiva.

Anche chi ha appena iniziato dovrebbe pensare di creare una Newsletter. Ogni giorno senza Newsletter è un giorno di potenziali clienti persi per sempre! L’email marketing è una soluzione vantaggiosa per qualsiasi progetto online, indipendentemente dal tipo di attività o dal tipo di sito web.

Ma in che modo l’utilizzo della Newsletter si applica ai diversi settori?

1. Email marketing per piccole imprese

I siti web aziendali, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni, possono sempre trarre vantaggio dalla creazione di una newsletter.

newslettere esempi

È il modo più conveniente per rimanere in contatto con i clienti esistenti, i visitatori del sito Web e invogliare i potenziali clienti a diventare clienti veri e propri.

2. Newsletter e-mail per siti web di e-commerce

Secondo uno studio di SalesForce.com, oltre il 40% dei destinatari di posta elettronica globali ha effettuato almeno un acquisto a causa di un’e-mail promozionale.

Se gestisci un negozio online, l’email marketing è lo strumento più efficace per convertire i carrelli abbandonati in clienti paganti.

newsletter esempio starbucks
Esempio Newsletter promzione Starbucks – Credits getredcappi.com

Tutti i maggior brand al Mondo utilizzano la Newsletter per convertire i visitatori occasionali in acquirenti fissi. Perché tu non dovresti farlo?

3. Newsletter via e-mail per associazioni

Qualsiasi associazione, anche quelle senza scopo di lucro, possono beneficiare enormemente dalla creazione di una Newsletter.

Grazie alla newsletter è possibile contattare i propri associati a donazioni, supporti, partecipazioni a eventi e così via. Altri mezzi come social media convertono decisamente meno, essendo di parti terze e quindi “impersonali”.

La creazione di una newsletter via e-mail consente ad una organizzazione o associazione di rimanere in contatto con il proprio pubblico, indipendentemente che sia per concludere una vendita, creare un evento o semplicemente “farsi ricordare”.

4. Newsletter via e-mail per blog e siti web di notizie

Se vuoi avviare un blog o creare un sito di notizie basato sui contenuti, l’email marketing è il modo migliore per coinvolgere il tuo pubblico.

Grazie ad una Newsletter, infatti, è possibile inviare aggiornamenti via e-mail agli utenti che altrimenti non tornerebbero mai più sul tuo sito web.

Inoltre, crei una base di pubblico di lettori interessati, senza dover dipendere più da piattaforme di terze parti come motori di ricerca o social media.

La lista di iscritti alla Newsletter è l’unica cosa che ti appartiene davvero (a differenza dei motori di ricerca, o dei Social Media) e avrai sempre la possibilità di usarla come vuoi.

5. Newsletter per istituzioni o organizzazioni

Le istituzioni educative hanno bisogno del sostegno di una comunità impegnata di studenti, docenti, genitori e imprese locali. Che si tratti di raccolta fondi, ammissioni, eventi o altre attività. L’email è il modo più economico e diretto per raggiungere le scuole e le università.

Per questo molto spesso anche le istituzioni pubbliche utilizzano la Newsletter per essere in grado di rilasciare i messaggi importanti a tutti gli iscritti e agli interessati al relativo argomento!

Questi sono solo alcuni esempi di come le newsletter possono avvantaggiare aziende, liberi professionisti e organizzazioni di vario tipo. Esistono infiniti esempi in tal senso, motivo per cui la maggior parte degli esperti di marketing ritiene che l’email marketing sia fondamentale per avere successo online.

Detto questo, diamo un’occhiata a sia possibile creare facilmente una Newsletter, in modo che sia adatti a qualsiasi tuo scopo.

Come creare una newsletter in 4 passaggi

Abbiamo capito l’importanza della newsletter.

Ma siamo capaci di crearne una? Spesso mi vengono chiesto quanto possa essere complicato integrare una Newsletter in WordPress. In realtà, creare una Newsletter WordPress, è molto più semplice di quanto si possa credere.

La cosa più importante di cui abbiamo bisogno per avviare la newsletter è un fornitore di servizi di email marketing. Si tratta di società che consentono di raccogliere indirizzi e-mail e inviare email automatizzate agli iscritti.

Ci sono letteralmente centinaia di servizi di email marketing nel mondo. Abbiamo già visto qui i più interessanti sia per potenzialità che per rapporto qualità prezzo.

Nella guida di oggi vedremo come integrare la Newsletter con uno dei più famosi, ossia GetResponse.

L’ho scelto perché facilissimo da usare, economico e completamente in italiano. Inoltre offre 30 giorni di prova gratuita, quindi possiamo provarlo e valutare se ci piace o meno.

Naturalmente la guida è valida con qualsiasi altro software.

1. Iscriviamoci a GetResponse

…o come dicevo in precedenza a qualsiasi servizio di email marketing che preferiamo.

GetResponse, come vedremo, non richiede nessuna conoscenza di codice ed è anche uno dei più potenti software di email marketing che esistano. In aggiunta è in italiano (compreso il supporto) dunque davvero user-friendly.

getresponse landing page builder

Dopo aver completato la registrazione, verrai reindirizzato alla configurazione guidata di GetResponse. E’ una breve guida che ti mostra le principali funzioni di GetResponse. In ogni caso ti spiegherò qui come impostare la Newsletter.

2. Impostiamo la lista contatti

Una volta iscritto al servizio di Newsletter, la prima cosa da fare è creare una lista.

Potrai avere un numero infinito di liste a seconda dei test e delle prove che farai. All’inizio io ti consiglio di crearne solamente ed eventualmente in un secondo momento crearne di nuove.

Un lista email è fondamentalmente un elenco di contatti dei tuoi iscritti. Consideralo come una rubrica contenente gli indirizzi email di tutti gli utenti nella tua newsletter. Per mantenere organizzati i tuoi contatti, devi creare una diverse mailing list.

Attraverso la lista sarà possibile inviare newsletter a tutti gli iscritti. Infatti, attraverso lo strumento “Crea” potrai creare una Newsletter, nella forma di un messaggio inviato sul momento o programmato per una data successiva.

In questo modo, in pochi semplici click, potrai impostare volta per volta il messaggio da recapitare a tutta la tua lista. La lista può anche essere “segmentata”, ovvero puoi dividere gli utenti per fasce d’età, genere, coinvolgimento… ecc. Questa è una cosa che imparerai a fare in un secondo momento, è altrettanto semplice.

Infine nota che praticamente tutti gli strumenti di email marketing hanno la possibilità di creare template di mail iper-personalizzate. Nel momento della creazione della mail potrai decidere se usare un “foglio bianco” o un template.

Personalmente preferisco lavorare con email semplici e di solo testo, ma i template a disposizione sono centinaia quindi forse troverai anche uno adatto al tuo progetto.

3. Creiamo il Form di iscrizione alla Newsletter

Una volta creata la lista, è il momento di inserire fisicamente un cosiddetto Form di iscrizione nel nostro sito. Oggi vedremo come inserire il form della Newsletter in WordPress, ma vedrai che questo metodo è applicabile a qualsiasi CMS.

Andiamo nella sezione Crea di GetResponse e selezioniamo “Crea un Modulo”.

E qua inizia la parte creativa! (E un po’ più divertente!).

Si aprirà in automatico la sezione “Wizard di creazione delle liste” che darà accesso ad un elenco di centiana di template per Form già inseribili da subito nel nostro sito web.

Rimarremo scioccati nel vedere il numero di Form presenti già pronte. Scorrendo verso il basso potremo scegliere i template anche sulla base delle dimensioni, ma questo non è comunque un vincolo, perchè le dimensioni saranno sempre modificabili, come vedremo fra poco.

Ok, possiamo decidere di selezionarne una con un “tema” oppure una praticamente spoglia. In ogni caso, sono tutte modificabili successivamente.

template newsletter WOrdpress

Come vedi ho selezionato una Form colorata, e l’ho modificata con il testo che volevo.

Nota che in alto a destra puoi visualizzare l’anteprima sia in formato desktop che mobile del Modulo che stai creando!

Tutto è modificabile: le form sono sostanzialmente “collage di immagini”, quindi basta semplicemente caricare un’immagine propria per poterla inserire come logo o come sfondo nella form della Newsletter.

A questo punto sta a te modificare dimensioni, font, colori come preferisci. Naturalmente partire da una base simile alla tua tipologia di progetto può aiutare!

Ok, a questo punto dovrai modificare le impostazioni:

Le cose importanti sono dare un nome al modulo, scegliere la lista (sì questo è molto importante, soprattuto se hai diverse liste!) ed eventualmente scegliere pagina di ringraziamento (GetResponse ne crea una di default, nel caso).

Infine, clicca in alto a destra su Pubblica.

Pubblicare in questo caso significa semplicemente che GetResponse creerà il codice html per la Form da te creata, così da poterlo inserire fin da subito nel tuo sito web.

4. Inseriamo il Form nel sito web

Una volta che hai creato il modulo, (cliccando su pubblica) ti si presenterà un codice Html: niente panico!

Questo codice Html è un codice già pronto per essere inserito nel tuo sito web, dovunque lo vorrai.

Per esempio, puoi inserire il modulo come codice Html come Widget laterale per avere una sidebar con sempre la Newsletter che “segue il lettore”. Naturalmente in quel caso crea una Form di massimo 300px di larghezza.

Nell’esempio che ho creato ho scelto una barra “larga” da inserire ipoteticamente all’interno di una home page.

Per inserire il modulo basta semplicemente copiare il codice html generato nella posizione in cui si vuole. Nel nostro caso:

newsletter WordPress installazione

Come vedi, io per inserire il modulo ho usato un page builder piuttosto noto, Elementor, ma va bene qualsiasi page builder che ti permetta di inserire una riga di codice Html.

Hai appena creato una Newsletter WordPress perfettamente funzionante!

Nell’esempio sopra ho usato GetResponse perchè uno dei più facili da usare e capace di adattarsi bene a tutti i progetti. Inoltre, è quello che uso personalmente. Tuttavia la scelta del software è solo nostra!

Se vuoi vederne altri, trovi qui la lista sui migliori software per Newsletter.

Come creare una Newsletter DAVVERO efficace?

Abbiamo capito l’importanza della Newsletter e abbiamo imparato ad implementarla facilmente nel nostro sito. Adesso però manca la parte più importante!

Come rendo una Newsletter efficace per me e utile per gli iscritti?

Vediamo come creare una Newsletter in 10 punti essenziali per un buon inizio:

1. Stabilisci i tuoi obiettivi

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L’open Rate delle email varia a seconda del settore di appartenenza del progetto. Saprai fare meglio della media?

Quando crei la tua newsletter, devi progettare prima di tutto una strategia utile ad un obiettivo. Cercare di creare una newsletter alla cieca porta solo a una newsletter scadente che non convertirà, nè garantirà benefici agli iscritti.

Non sottovalutare l’importanza di progettare una buona strategia. Dedica del tempo a elaborare un piano che funzioni per la tua attività.

Se lavori in team, discuti la strategia e sfrutta il brainstorming per realizzare idee interessanti sia per te che per gli iscritti. Realizza una roadmap che ti chiarisca bene le idee su come sarà la tua Newsletter.

  • La Newsletter sarà quotidiana? Bisettimanale? Settimanale?
  • Sarà funzionale ad una vendita? O sarà un riassunto di articoli del tuo sito?
  • Che tono userai nelle email? Formale, amichevole…?
  • Che valore aggiunto hanno gli iscritti rimanendo nella Newsletter?

Ricorda sempre che una Newsletter, perchè cresca (e tu vuoi che cresca!) dovrà portare valore agli iscritti.

Se tenti di vendere qualcosa ad ogni mail, non solo avrai performance minime, ma otterrai disiscritti, bassi tassi di lettura e rischierai di essere etichettato come spam dai client email.

Porta valore, quindi concentrati su come aiutare i tuoi iscritti con i tuoi prodotti / servizi.

2. Indirizza dalla email al sito

Il punto centrale della tua newsletter è in definitiva vendere prodotti o servizi e questo non accadrà se non riuscirai a far arrivare (o far tornare) i lettori dalla tua Newsletter al tuo sito web.

Trova modi per guidarli al sito per ulteriori contenuti utili o vantaggi particolari (tipicamente coupon o offerte a tempo). La Newsletter deve permettere di aumentare i returning visitor, creando un pubblico sempre più grande nel tempo.

  • Invoglia il clic: stuzzica i lettori con contenuti di valore, invitando al link al sito per i contenuti completi.
  • Idee chiare sull’obiettivo: cosa stai cercando di convincere a fare al tuo potenziale cliente? Tutto nella newsletter dovrebbe guidare il cliente a svolgere una certa azione.
  • Rendi l’invito all’azione super ovvio: se vuoi che le persone facciano clic, fornisci un pulsante ben visibile che renda il click la cosa più semplice e scontata da fare.

3. Newsletter Mobile Ready?

Nel 2020, quasi il 68% delle e-mail è stato aperto su un dispositivo mobile, con il 52% aperte su smartphone.

Tutti usiamo gli smartphone per aprire le email, soprattutto quando è una mail B2C. Poichè il trend è in questa direzione (e anzi in futuro si userà sempre più spesso anche lo smartwatch), è necessario rendere la Newsletter ottimizzata per i dispositivi mobili.

Tipicamente i software per Newsletter permettono di creare il template della mail su Desktop, ma di vedere in contemporanea il risultato su mobile.

  • L’oggetto è visualizzato correttamente?
  • Le immagini sono ben visibili o troppo grosse?
  • Il logo è ben riconoscibile?

Non commettere l’errore (molto comune!) di trascurare la visualizzazione mobile, visto che statisticamente circa la metà dei tuoi iscritti visualizzerà la tua Newsletter sullo smartphone.

Versione Mobile della Mail visualizzata in GetResponse

4. Impara a scrivere un “Oggetto” efficace

La riga dell’oggetto efficace fa la differenza tra un lettore che interagisce con la tua Newslletter e uno che non legge nemmeno. Deve attirare l’attenzione, quindi dedica davvero tanto impegno alle righe dell’oggetto.

È nella frazione di secondo in cui si legge l’Oggetto di una email che si decide se aprirla e interagire con essa.

  • Sii breve: mantieni l’oggetto a 60 caratteri o meno, poiché è il massimo che un iPhone mostrerà in modalità verticale. Considerando che la lunghezza media delle parole in italiano è intorno ai 5 caratteri, la riga dell’oggetto dovrebbe essere al massimo di 10/12 parole.
  • Sii chiaro sul contenuto: non cercare di ingannare i lettori con un linguaggio vago. Dì loro cosa offrirai, ad esempio “5 abiti estivi di moda in questo momento”. Chi è in cerca di quei contenuti aprirà volenetieri.
  • Sii personale, e usa il nome degli iscritti: Un’email intitolata “Ciao {Andrea}” colpisce molto di più di “Gentile iscritto”!

5. Crea una Newsletter riconoscibile

Fatti riconoscere nella casella di posta. Hai qualcosa che gli altri brand non offrono? Sottolinealo. Inoltre, rendi la Newsletter utile e interessante per i tuoi lettori.

Ad esempio, se offri sicurezza IT per piccole imprese a un prezzo accessibile, includi contenuti utili su come proteggersi dagli hacker. Se vendi prodotti per la casa, arricchisci la Newsletter con consigli pratici su come abbellire semplicemente le stanze di casa.

Se riesci, enfatizza visivamente il tuo marchio: è più di ciò che offri, è anche la tua presentazione e come verrai ricordato. Usa il logo e i colori del tuo marchio per far risaltare la tua newsletter. I lettori non dovrebbero avere dubbi che la newsletter provenga da te.

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6. Evitiamo di finire nello spam!

Le tue campagne e-mail possono contenere elementi rischiosi che potrebbero ridurre enormemente i tassi di consegna, perchè i provider potrebbero interpretarle come “spam”.

Ricordati di questi punti per evitare di finire nello spam:

  • Attenzione ad abusare di certe parole: se usate eccessivamente, alcune parole possono attivare filtri antispam e indirizzare le e-mail alle cartelle della posta indesiderata. Le parole rischiose includono: “Gratis”, “Sconti”, “Bonus”, “Soldi”… Fai solo attenzione a non abusarne, soprattutto nell’oggetto della email.
  • Un punto esclamativo per frase è sufficiente: Non esagerare, (ad esempio “Acquista il mio e-book ora !!!”). I punti esclamativi sono particolarmente rischiosi nelle righe dell’oggetto delle e-mail.
  • Non esagerare mai con l’uso del maiuscolo: Quando è necessaria l’enfasi, utilizza al massimo una parola per in maiuscolo, mai un’intera frase.
  • Evita i “trucchi”: Usare “Gra!uito” sostituendo parole a rischio con caratteri non fregerà i client email. Idem per le righe d’oggetto che iniziano con “Re:” o “Fwd:” pr suggerire una comunicazione in corso. Sono molto a rischio quindi monitorale attentamente, se proprio le usi.
  • Usa server provider con indirizzi IP validi: questo dipende esclusivamente dalla qualità del software di Newsletter che usi. In generale, attenzione a quelli meno noti o troppo economici, perchè assegnare un unico indirizzo IP a più clienti fa risparmiare il provider, ma può compromettere il nostro tasso di consegna se altri clienti con stesso IP spammano a oltranza.

7. Impara a segmentare le tue liste

Come abbiamo visto, dovrai creare una prima lista (la mailing list) per avviare la Newsletter.

Una volta che avrai una lista piuttosto estesa, cerca di creare elenchi segmentati. Segmentare le liste email significa suddividere gli iscritti in elenchi diversi in base a dati demografici, modalità di acquisto, tassi di apertura, ecc. In questo modo, puoi inviare newsletter che si applicano a gruppi specifici di persone.

Segmentare le liste permette messaggi personalizzati a gruppi di iscritti (per esempio una newsletter per uomini invece che per donne) e aumenta le probabilità che gli iscritti aprano le email, perchè saranno sempre più vicine alle loro esigenze e gusti!

email marketing segmentazione pubblico
Alcune delle categorie più comuni per segmentare le liste

8. A/B test

Il test A / B, nel contesto dell’email marketing, è il processo di invio di una variante della tua campagna a un sottoinsieme dei tuoi iscritti e una diversa variante a un altro sottoinsieme di iscritti, con l’obiettivo finale di capire quale variazione della campagna ottiene i migliori risultati.

I test A / B possono variare molto in termini di complessità. Il test A/B “classico” e semplice è quello che comprende varianti diverse della sezione “oggetto” per vedere quale oggetto ottiene tassi di apertura maggiori. I test A / B più avanzati potrebbero includere modelli di email completamente diversi l’uno contro l’altro.

  • Quando fai test A/B ricordati di modificare una variabile alla volta (es: l’oggetto, lunghezza della email, presenza di immagini, differenze del tono di scrittura, ecc).
  • Perchè sia significativo il test deve avere un bacino di utenti di MINIMO 200 persone a test (quindi 100 per versione “A” e 100 per la versione “B”).

9. Offri un chiaro CTA

L’email deve essere naturalmente funzionale ad un’azione intrapresa dall’iscritto (non è detto il 100% delle volte, ma tendenzialmente prima o poi ti dovresti aspettare un’azione).

Per questo è fondamentale l’invito all’azione (CTA) in ciascuna delle tue email. Il CTA implica di chiedere ai tuoi iscritti di interagire con la tua attività in un modo specifico. Per questo, rendilo semplice offrendo un collegamento chiaro per reindirizzare al tuo sito web o ai tuoi social.

Se utilizzi l’approccio dei pulsanti, assicurati di utilizzarne uno efficace. Utilizza pulsanti come “Scopri di più” o simili, non utilizzare inviti all’acquisto. Fornisci agli iscritti un invito a dei contenuti, non un invito ad un acquisto.

10. No Test, no Party

Pensare di creare una Newsletter perfetta al primo colpo è un’ingenuità.

La forza dell’email marketing è la possibilità di testare aumentando costantemente i risultati e le conversioni.

Monitorando gli indicatori chiave di prestazione, è sempre possibile capire quali ore del giorno funzionano meglio, quale tipo di contenuto interessa di più e quali inviti all’azione (CTA) ricevono il maggior numero di clic.

Alcuni consigli:

  • Usa strumenti di email marketing di qualità consolidata: abbiamo visto qualche esempio in precedenza. Questi strumenti ti permettono di misurare i tassi di apertura, i tassi di consegna, segmentare le liste e creare temi coerenti fra il tuo sito e la tua email.
  • Analizza i dati: non limitarti a effettuare il check-in una volta a trimestre. Esamina il rendimento settimanale delle newsletter e valuta l’andamento. Variazioni di pochi punti percentuali possono fare enormi differenze a fine anno.
  • Usa gli A/B test: ne abbiamo già parlato in precedenza, gli A/B test sono la tecnica migliore in assoluto per capire cosa funziona e cosa no. Grazie alle versioni differenti della email permettono di farci capire cosa piace di più ai nostri lettori e cosa converte meglio. Sono uno degli strumenti più potenti del tuo arsenale.
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Fra i dati più importanti dell’email marketing troviamo il grado di coinvolgimento: sapere chi legge e chi non legge la tua Newsletter ti farà capire i clienti “caldi” da quelli disinteressati (potresti decidere di segmentarli e approcciarti in maniera diversa tra i due, fino ad eliminare i secondi se non danno nessuna risposta!)

Newsletter: Domande Frequenti

➤ Cos’è e a cosa serve una Newsletter?

Una newsletter è uno strumento utilizzato per comunicare periodicamente con degli iscritti, portando informazioni utili per loro e in linea con le tue offerte/contenuti. Questi messaggi email possono contenere testo semplice o una struttura composta da immagini e testo formattato.
L’email è il mezzo di digital marketing più conveniente e con il ROI (ritorno sull’investimento) più elevato, per questo è irrinunciabile per qualsiasi attività.

➤ Cosa devo inserire in una Newsletter?

Le newsletter più efficaci forniscono informazioni di interesse e valore al lettore senza essere finalizzate alla vendita immediata. Se fornisci informazioni ponderate e utili, allora costruirai un rapporto di fiducia nei confronti del tuo brand.
Ricorda che discutere di un certo argomento ti farà emergere come esperto del settore, dando autorità al tuo marchio.

Quali sono i migliori programmi per Newsletter?

Non esiste un software migliore in maniera assoluta, anche se alcuni sono delle certezze internazionali.
I 3 software per newsletter che personalmente preferisco per qualità/prezzo sono:
1. Getresponse – in italiano e molto facile da usare, adatto a tutti i livelli
2. Aweber – molto avanzato, adatto sia per aziende che per professionisti
3. Converkit – il più user-friendly, progettato specificamente per content creators

➤ Con che frequenza devo inviare una Newsletter?

Una Newsletter dovrebbe essere abbastanza regolare per essere ricordati, ma non così frequente da risultare spam. Una delle frequenze più comuni è una volta a settimana, anche se diversi brand utilizzano “recap” mensili o bisettimanali, a seconda della quantità di informazioni che si vogliono divulgare.

➤ Come si misura il successo di una Newsletter?

Le metriche fondamentali si misurano nei tassi di “consegna”, di “apertura” e di “clic univoci”, espressi come percentuali. QUalsiasi software di Newsletter decente deve fornire queste informazioni.

– Il tasso di consegna è il rapporto tra il numero di email che non sono rimbalzate e il numero di email inviate.
– Il tasso di apertura è il rapporto tra il numero di persone che aprono le email e il numero di e-mail consegnate.
– La percentuale di clic univoca è il rapporto tra le persone che hanno fatto clic sui collegamenti e il numero di e-mail consegnate.

Dei buoni risultati sono oltre il 95% per la consegna, oltre il 30% per le aperture e oltre il 10% per i clic. Tuttavia, i tassi di risposta variano ampiamente anche a seconda del settore di appartenenza.

Creare una Newsletter è più facile di quanto pensi!

Abbiamo visto tutti i principali aspetti non solo della creazione di una Newsletter, ma anche diversi principi fondamentali dell’email marketing. Anche se sei nuovo nel mondo delle Newsletter, ti assicuro che con queste semplici informazioni di base sai già quanto la maggior parte dei professionisti del settore.

Ora è solo questione di iniziare e fare dei test! Man mano che applichi ciascuna tecnica, migliorerai la tua newsletter fornendo ai tuoi iscritti email sempre più accattivanti e piacevoli.

Un consiglio?

Non rimanere “bloccato” aspettando la partenza perfetta. La maggior parte delle Newsletter dei più grandi brand sono tutt’altro che perfette, eppure funzionano.

Usa il tuo software per provare vari modelli di newsletter, cercando quello che si adatta più alle tue idee. Sperimenta con alcuni titoli accattivanti e immagini. Sii creativo e divertiti.

Se ami la tua newsletter, ti piacerà dedicarci del tempo e questo si rifletterà senza alcun dubbio sul coinvolgimento con i tuoi iscritti. Dedica la giusta cura alla tua Newsletter, e non solo ci prenderai gusto, ma darà in meno di quanto pensi dei frutti insperati!

Come sempre, in caso di domande, resto a disposizione nei commenti qui sotto.

A presto!

Andrea
Andrea, una laurea in ingegneria chimica, ma da sempre affascinato dalle "potenzialità dell'online". Così, da oltre 10 anni, lavoro nel digital marketing. Gestisco progetti miei (blog, e-shop, landing, funnels, ecc) e aiuto professionisti e aziende a trovare e utilizzare i migliori strumenti in ambito digitale. Quando non lavoro, abbandono la città per la pace del trekking e della montagna! Ad oggi, Selfmadeweb.it è una delle piattaforme di digital marketing più lette in Italia. Qui potrai trovare tantissimi contenuti, che, spero, potranno aiutarti nei tuoi progetti digital! Grazie per essere qui, e benvenuto su Selfmadeweb.it!
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