Creare podcast è un’arte: ma come farlo al meglio al giorno d’oggi? La guida completa passo passo per non sbagliare NULLA!

Stai cercando di imparare come creare podcast? Sebbene il podcast come lo conosciamo oggi sia iniziato ufficialmente nel 2004, è uno dei mercati in più rapida crescita di oggi.

Secondo un’indagine del 2020 del gruppo Nielsen sono 12,1 milioni gli utenti dei podcast in Italia, in crescita del 16% rispetto al 2019. Il 68% degli ascoltatori va dai 25 ai 34 anni.

Ancora più interessanti i numeri legati ai fatturati dei podcast a pagamento.

In Italia siamo indietro qualche anno rispetto ai numeri degli USA, con ancora maggiore margine di crescita.

Il mercato mondiale del podcast advertising, secondo le stime di IAB, nel 2019 valeva 479 milioni mentre nel 2020 valeva 678,7 milioni di dollari (613,6 milioni di euro), ovvero è cresciuto del +41,7%.

Non solo, ma si prevede che la crescita proseguirà a doppia cifra almeno fino al 2025, per poi rallentare solamente intorno al 2030.

Al giorno d’oggi i mercati che crescono a doppia cifra tutti gli anni sono ben pochi.

E non è un caso che il colosso Amazon, con Audible, stia investendo così tanto per acquistare moltissimi contenuti podcast anche dai publisher più piccoli.

La guida passo passo di oggi ti insegnerà tutto quello che c’è da sapere nella creazione di un podcast: dalla pianificazione alla post-produzione in modo da avere il tuo podcast attivo e funzionante in pochissimo tempo.

Chi è il tuo pubblico di riferimento?

La prima cosa da fare quando si vuole creare un podcast è chiedersi il genere di pubblico che si vuole attrarre. Nessun podcast o show, del resto, può soddisfare dei desideri e bisogni universali. Pertanto, è fondamentale essere chiari fin dall’inizio sul contenuto che si desidera fornire.

Con una crescita annua a doppia cifra, il mercato dei podcast è tra i più interessanti da monetizzare

Il contenuto e il focus del podcast dovrebbero allinearsi con i tuoi interessi e le tue prospettive di business.

La chiave per indirizzare il pubblico giusto è fornire informazioni legate ad un particolare e specifico interesse.

Ad esempio, se vuoi mirare agli appassionati di basket, parleresti delle ultime stelle, dei punteggi, delle partite e delle probabilità di vittoria delle varie squadre.

D’altra parte, se sei uno sceneggiatore di polizieschi, i tuoi podcast dovrebbero probabilmente contenere informazioni sugli ultimi scrittori polizieschi mondiali, sui libri più recenti sul mercato, sui lanci dei tuoi libri. Oppure potresti direttamente creare dei podcast con mini-storie di polizieschi inventati da te!

Il punto NEL CREARE PODCAST è coinvolgere gli ascoltatori e fornire il tipo di contenuto che desiderano. Per questo, è essenziale conoscere il tipo di pubblico che ti seguirà e pianificare i contenuti di conseguenza.

Dovresti sapere quali domande gli ascoltatori vorrebbero porti, quali sono le loro curiosità e come possono essere soddisfatte e appagate.

Cosa offri ai tuoi ascoltatori?

Prima di tutto, devi fornire valore ai tuoi ascoltatori e dare loro un motivo per rimanere. Successivamente, devi dare ai tuoi lettori uno spettacolo stimolante in grado di farli restare.

Secondo le statistiche sui podcast, l’80% degli ascoltatori ascolta un intero episodio di podcast o la maggior parte dell’episodio:

Le statistiche suggeriscono che, a meno che i tuoi contenuti non siano arricchiti, preziosi e vantaggiosi per il tuo pubblico, il primo podcast sarà quello che deciderà se l’ascoltatore ascolterà altri podcast o meno.

E la concorrenza, in un mercato così in crescita, non si fa certo mancare quindi è essenziali “agganciare” l’ascoltatore in modo che rimanga colpito dal tuo canale.

Ma non è tutto: devi anche assicurarti che l’ascoltatore diventi un abbonato di vecchia data e torni a trovarti per ascoltare altro!

Insieme al valore, devi anche vendere la promessa di valore: la promessa che i podcast si faranno sempre più interessanti e coinvolgenti col passare del tempo.

Il 65% dei non ascoltatori afferma di non essere sicuro di dove iniziare ad ascoltare. Questo perché, davanti alla scelta, le persone non sono sicure di quale sia il canale migliore per loro.

Pertanto, la proposta di contenuti e la messaggistica dovrebbero essere chiare sin dall’inizio.

Un canale podcast è uno strumento pensato per persone che hanno degli interessi specifici in comune.

Un canale podcast è un a piattaforma per persone che hanno degli specifici interessi in comune. A tal fine, se non fornisci esattamente il tipo di contenuto che prometti, la tua base di ascoltatori verrà confusa e tenderà a lasciare il canale.

La cosa importante da capire è che gli ascoltatori in genere cercano qualcosa di specifico, quindi assicurati di aver ben chiara la tua proposta di contenuti prima di iniziare!

Come dare il nome al tuo podcast

I nomi e i titoli dei podcast sono fondamentali!

Sapevi che sono sufficienti 5 secondi perché una persona decida se un podcast è interessante o meno?

Sì, 5 secondi sono tutto il tempo impiegato da una persona per decidere se interagire con il tuo podcast o no, basandosi semplicemente sul titolo.

Immagina di lavorare per giorni creando il podcast perfetto, il tutto perché venga respinto dalla maggioranza degli ascoltatori perché il titolo non piace!

Non vuoi che ciò accada.

Ecco alcuni suggerimenti essenziali per nominare il tuo podcast:

1) Rendilo informativo

Quando si tratta del titolo, è meglio essere puliti e facili da capire. Dovresti cercare di interessare il pubblico utilizzando parole intorno al focus principale. Per i migliori risultati, è utile aggiungere parole chiave essenziali.

2) Rendilo unico

Non scegliere un nome troppo simile ad un altro già esistente. Ciò potrebbe creare confusione nelle menti degli ascoltatori. Potrebbe persino deviare il tuo pubblico sull’altro podcast. Quindi, per evitare di creare problemi per il futuro, stai attento e abbi un nome univoco.

3) Deve essere facile da comprendere

Mentre è naturale voler distinguersi e ritagliarsi una nicchia per te, il titolo non deve essere perso sui clienti. Deve essere comprensibile e facile da ricordare. L’ambiguità potrebbe finire per allontanare gli ascoltatori che non capiscono.

4) Sii sintetico

La lunghezza estesa del tuo titolo ha ripercussioni che a volte sono invisibili.

Le statistiche riportano che sebbene i titoli dei podcast possano contenere fino a 255 caratteri, il 75% di essi ha solo 29 caratteri. Il titolo mediano ha 20 caratteri.

È abbastanza chiaro che per assicurarti di avere l’attenzione dei tuoi clienti, la brevità è essenziale.

5) Rendilo creativo

Un titolo di un podcast dovrebbe liberare la tua creatività. Naturalmente non tutti hanno la stessa fantasia e capacità di generare interesse, ma stupire il lettore con un titolo inaspettato può convincerlo ad avvicinarsi al podcast molto più facilmente!

6) Podcast personalizzati

I podcast possono anche essere nominati come la persona che conduce i podcast.

Esempio: Nome Cognome Show + titolo del podcast

Questo sistema aiuta gli ascoltatori poiché probabilmente sanno già cosa stanno cercando e possono semplicemente digitare il nome per arrivare a quello che vogliono. Inoltre risparmia molto tempo e seccature.

Questo tipo di tecnica, tuttavia, è particolarmente indicata per persone che hanno già un certo seguito. Se sei ancora agli inizi potrebbe complicare far capire di cosa parli. Ma d’altra parte, potrebbe altresì incuriosire gli ascoltatori!

Pensaci bene e non avere fretta quando scegli il nome del tuo podcast. Potrebbe fare la differenza!

creare podcast nomi

Quanto deve durare un podcast?

I podcast di successo non sono necessariamente lunghi.

Anche se non esiste una regola rigida per la durata di un episodio di podcast, la maggior parte dei produttori concorda sul fatto che è meglio un podcast breve e conciso.

Se le statistiche ci possono insegnare qualcosa, ricorda la nostra capacità di attenzione è davvero minima. Nel creare un podcast tieni conto della soglia di attenzione massima di 30 minuti.

La sessione media di podcast è di 43 minuti. Ma ciò può funzionare solo quando gli ascoltatori sono profondamente coinvolti in uno show e non vogliono lasciarlo a metà nonostante cali di attenzione.

Detto questo, ogni podcast ha caratteristiche a sé.

Ad esempio, su Pacific Content, la durata media degli episodi è di soli 25-30 minuti. Considerando che uno dei podcast più popolari – Joe Rogan Experience – ha episodi che raggiungono le 3-4 ore capisci bene che molto dipende dal tuo tipo di pubblico.

Ricorda, devi tenere impegnati i tuoi ascoltatori affinché il podcast abbia davvero successo.

In generale, la lunghezza consigliata soprattutto agli inizi oscilla fra i 20 e i 25 minuti.

Con quale frequenza dovresti trasmettere il tuo podcast?

La grande domanda. Tutti i produttori di podcast si chiedono continuamente con quale frequenza ideale rilasciare un podcast.

In linea di massima le sessioni di streaming non dovrebbero essere troppo distanti poiché alla gente non piace aspettare molto a lungo fra un episodio e un altro. Allo stesso modo pubblicare con troppa frequenza può far esaurire i contenuti così come mettere “troppa carne al fuoco” per gli ascoltatori.

Pertanto, è essenziale distribuire le sessioni in modo da avere un impatto ottimale sulle interazioni e la capacità di coinvolgere il maggior numero di utenti possibile!

Potresti pubblicare un podcast ogni settimana, così come prenderti più tempo e pubblicare una volta la mese.

La cosa importante è prenderti il tuo tempo e tracciare una tabella di marcia, diciamo, per i prossimi 6 mesi. Una volta che avrai preparato il contenuto, potrai scegliere la frequenza a cui stai mirando.

Naturalmente dovrai trovare un compromesso tra qualità e quantità. Mentre molti podcaster giornalieri credono di poter fare più soldi con più episodi, spesso non è così. Gli ascoltatori tendono ad affaticarsi, le cose possono diventare ripetitive e la maggior parte delle volte optare per podcast di qualità è la scelta migliore da fare.

Come scegliere il format del podcast

Decidere il format del tuo podcast può essere importante tanto quanto il contenuto che fornisci.

Sebbene il formato più popolare rimanga l’intervista 1: 1, ci sono molti altri tipi di podcast che puoi esplorare.

Ma perché scegliere un format? Perché non continuare a cambiare e alternare tra diverse tipologie? Non sarebbe meglio fornire più varietà?

Bene, non è sempre così. In effetti, non mantenere una stessa “linea” su un canale podcast potrebbe finire non creare un’identità al canale e confondere gli ascoltatori.

Ciò che le persone guardano mentre ascoltano un podcast è la coerenza. Una volta capito e accettato il format, si aspetteranno quella tipologia di contenuto.

Se ascoltassero un’intervista 1: 1 un giorno e una sessione di domande e risposte il giorno successivo, potrebbero non apprezzare l’una o l’altra e decidere di abbandonare il canale. Dai ai tuoi ascoltatori ciò che vogliono e sarai certo che verranno ad ascoltare anche l’episodio successivo!

Il format podcast di intervista 1:1 è uno dei più utilizzati in assoluto

Ma quali sono i formai di podcast più noti e utilizzati al giorno d’oggi? Ecco i format di maggior successo:

  • Intervista 1:1
  • Discorso d’attualità
  • Canale di educazione / di formazione
  • Voce fuori campo / solista
  • Storytelling (immaginario / o non immaginario)

Naturalmente ne esistono anche altri, ma scegliere uno di questi format significa optare per format già testati e che il pubblico conosce bene.

In base al tuo tipo di contenuti starà a te scegliere quello più adatto!

Software registrazione podcast e attrezzatura per podcast: quale usare?

Registrare, modificare e caricare un podcast che sia qualitativamente accettabile richiede software e hardware adeguati.

Potresti chiederti perché avresti bisogno di un software specializzato di registrazione e editing audio per i podcast.

La risposta è semplice: vuoi assicurarti che i tuoi ascoltatori ottengano la migliore qualità del suono per essere il più possibile soddisfatti e coinvolti dal tuo show!

Dunque sarà FONDAMENTALE registrare in maniera adeguata la traccia audio e successivamente pulirla da eventuali rumori di sottofondo o suoni anomali.

Anche i livelli sonori potrebbero non essere gradevoli. Un livello sonoro non adeguato o un audio “sporco” potrebbe dare l’idea agli ascoltatori che non sei un professionista, il che potrebbe allontanarli.

Basta poco per creare podcast di qualità elevatissima, dunque vale la pena lavorare con cura!

Il giusto software di editing e registrazione può:

  • Eliminare il rumore di fondo
  • Assicurarti che la traccia audio non abbia dei picchi
  • Inserire eventuali tracce audio aggiuntive
  • Garantire la chiarezza della traccia audio principale

Alcuni esempi di software podcast per editing audio?

Se opterai per uno storytelling a episodi, probabilmente utilizzerai Hindenburg. Permette 30 giorni di prova gratuita e comprende davvero tutto quello che serve per pulire e modificare una traccia audio al meglio.

Hindenburg è un editor audio multitraccia progettato per professionisti

Se hai un Mac e lavori su iOS è interessante anche la possibilità di lavorare gratuitamente con GarageBand.

Un altro software molto famoso e professionale è Alitu.

In questo caso si tratta di un programma automatizzato che pulisce la traccia in maniera automatica permettendo di ridurre parecchio tempo. In questo caso però, il prezzo è di circa 30 euro al mese quindi lo consiglio a chi cerca un prodotto avanzato.

L’utilizzo di un software podcast come questi consente:

  • Separare o unire le tracce
  • Aggiungere effetti audio
  • Convertire i file in formati e dimensioni differenti
  • Inserire i podcast direttamente in WordPress

Per le apparecchiature podcast, avrai anche bisogno di un buon microfono USB, cuffie e un filtro per migliorare la qualità audio di registrazione in entrata.

  • Il microfono migliore per rapporto qualità prezzo è di gran lunga l’USB Yeti Blue
  • Delle ottime cuffie isolanti di buona qualità ad un prezzo ragionevole sono le Audio-Technica

Infine ti servirà un hosting podcast dove caricare online i tuoi podcast in modo che siano accessibili alle directory per podcast.

Ad oggi uno dei migliori al mondo è Buzzsprout, che tra l’altro sotto un certo numero di ore di registrazione è completamente gratis.

Abbiamo anche approfondito tramite una recensione di Buzzsprout tutte le funzionalità nel dettaglio.

Come creare uno script podcast

Per citare Virginia Woolf, “Ogni segreto dell’anima di uno scrittore, ogni esperienza della sua vita, ogni qualità della sua mente, è scritta nelle sue opere”.

Gli script dei podcast sono proprio questo.

Per coinvolgere il tuo pubblico e farlo innamorare dei tuoi contenuti devi realizzare una sceneggiatura perfetta.

Alcuni dei podcast più importanti sembrano semplicissimi nella realizzazione, ma questo perché c’è stato un grande lavoro di perfezionamento prima della pubblicazione definitiva.

Esistono comunque alcune regole adatte a semplificare la vita in maniera significativa:

1) Parlare contro leggere

A nessuno piace un discorso triste e senza carattere. Leggere le parole senza dare loro significato verrà avvertito fin da subito come noioso.
I risultati migliori sono sempre soprattutto suscitati dalle conversazioni che esprimono emozioni, in cui entrambe le parti possono esprimere il proprio punto.

Allegria, paura, rabbia, tristezza, gioia, disgusto, sorpresa.

Pensi che non si avvertano solo perché non c’è una telecamera? Al contrario, il nostro orecchio è in grado di leggere le emozioni semplicemente ascoltando qualcuno parlare.

Porta personalità e riempi di emozioni la tua lettura. Susciterai un interesse completamente diverso da una semplice e piatta lettura!

2) Sii breve, non annoiare!

Sono certo che il tuo podcast è interessante e meriterebbe ore e ore di spazio.

Ma la mente umana non funziona così. Dopo 20 -30 minuti il livello di attenzione si sarà già dimezzato. In questo caso essere brevi e concisi possono premiare molto più che podcast troppo lunghi.

È meglio essere brevi, concisi e puntuali piuttosto che rischiare di diventare lunghi e troppo pesanti per arrivare “in fondo” al podcast.

3) Flessibilità

La maggior parte di noi concorderà sul fatto che parlare a lungo di un argomento possa essere difficile. Per questo molti podcast cercano di essere più flessibili aggiungendo mini “capitoli” all’interno del podcast stesso.

Per esempio, potresti leggere il nome del mini-capitolo da 5-10 minuti in modo da permettere di focalizzare l’ascoltatore sull’argomento in vista.

4) Improvvisazione

Ogni oratore di podcast ha una voce, un tono e una capacità diversi di parlare in modo colloquiale. Ogni format è a sé stante e se ti accorgi che sei in grado di improvvisare molto bene, perché non farlo.

Devi solo decifrare il tuo livello di comfort con contenuti fuori dallo script originale. Qualunque cosa ti metta a tuo agio dovrebbe essere inclusa per rendere più caratteristico e unico il tuo particolare podcast.

Allo stesso modo, uno script ben strutturato e da seguire con meticolosità potrebbe essere essenziale in format quali lo storytelling, quindi valuta bene quanto potrà andare bene l’improvvisazione per il tuo tipo di show!

Come parlare correttamente nel microfono

come parlare nel creare podcast

Parlare al microfono può essere complicato: chiunque lavori con microfoni o crei podcast può garantirlo.

Quando inizi e non hai ancora imparato le sfumature della tua “voce registrata”, potresti accorgerti che le cose vanno diversamente da come previsto. Puoi parlare troppo velocemente, troppo lentamente, con livelli sonori sbagliati e così via.

Ma come creare un audio perfetto? Come si eliminano i punti deboli della voce e delle registrazioni del microfono?

Ecco i principali punti da tenere sempre a mente

1) Rallenta!

Spesso chi parla in microfono tende a parlare troppo rapidamente. Capita di frequente di farsi prendere dalla “foga” e di non dare le giuste pause per permettere agli ascoltatori di assorbire tutto al meglio.

Quando parli, dovresti emanare calma e tranquillità, fare respiri profondi, fermarti nelle fasi appropriate e parlare lentamente e chiaramente in modo che tutte le parti del tuo discorso siano facili da capire.

Non avere assolutamente fretta!

2) Le giuste pause

Sapere come e quando mettere in pausa mentre pronunci un discorso è il segno distintivo di un grande oratore e separa i novizi dagli oratori esperti.

Facendo una pausa al momento giusto, puoi raccogliere i tuoi pensieri, enfatizzare ciò che è importante e consentire agli ascoltatori di riflettere e prepararsi per la parte successiva del tuo discorso.

3) Volume corretto

Certo, chiunque ascolta potrà regolare i livelli del volume. Tuttavia, non è male cercare di essere “giusti” la prima volta che vai on air.

Parla in modo naturale: non devi urlare e non dovresti smettere di parlare nel mezzo di una frase. Sii sicuro di te e parla senza “acuti” e con il giusto ritmo e tono.

4) Trasmetti emozioni

Durante la registrazione dei podcast è fondamentale trasudare sicurezza e trasmettere emozioni agli ascoltatori. È questa la vera differenza fra un podcast di successo e un podcast anonimo.

Appassionati, coinvolgi il tuo pubblico, trasportalo nel podcast senza remore e in maniera viva e sincera.

Nessuno rimarrà indifferente ad un podcast che trasmette vero pathos

5) Presta attenzione alla tua voce

Ultimo, ma non meno importante, presta attenzione alla tua voce.

Uno studio dell’Università di Glasgow di qualche anno fa ha descritto come le persone possano essere valutate con accuratezza sul fatto di essere affidabili o meno, basandosi semplicemente sul modo in cui dicono la parola “Ciao”.

La tua voce diventa il riflesso di chi sei, anche se sei a chilometri di distanza di chi ti ascolta.

Ad esempio, se ti scusi eccessivamente durante una pubblicità sponsorizzata, i tuoi ascoltatori potrebbero percepire che tu non creda nel prodotto. Se sei troppo aggressivo nelle vendite, le persone percepiranno che stai semplicemente cercando di vendere a tutti i costi qualcosa.

Ciò di cui hai bisogno è la corretta modulazione vocale che può suscitare la giusta risposta nei tuoi ascoltatori. Devi essere in grado di eccitare e ispirare.

Continua sempre a controllare la tua voce e riascoltati costantemente per cercare di risultare il più naturale e sincero possibile. Inizierai lentamente a capire quali modifiche sono necessarie. E migliorerai nel tempo.

Inoltre, quando parli nel microfono assicurati che il microfono funzioni e registri correttamente. Prima di finalizzare i tuoi file audio, controlla le registrazioni più volte. Assicurati che la tua voce sia riconoscibile e non si sbiadisca o manchi in alcuni punti!

Creare podcast: la musica

Avere musica nel tuo podcast non è sempre una necessità. Esistono molti podcast di qualità che non usano musica.

Ma dovresti usarla?

Dipende.

Una serie podcast di successo nota per la musica è The American Life.

Con un focus sulla narrazione, questo podcast utilizza la musica per creare un’atmosfera particolare per catalizzare il coinvolgimento dell’ascoltatore.

Tuttavia, la musica non finisce sempre per funzionare correttamente. Alcuni spettacoli sono conversazionali e sono più focalizzati su aspetti descrittivi come la politica o l’attualità.

Un’area in cui la musica tende a fare molto bene è durante gli intervalli. Le persone tendono a perdere interesse e concentrazione durante le pause veloci. In questo senso la musica può aiutare a “staccare” un attimo dalla concentrazione, facendo riprendere l’ascoltatore.

In questo frangente, una melodia, un suono o una musica familiare possono fare miracoli per mantenere viva l’associazione dell’ascoltatore con la stazione podcast.

La musica può anche funzionare bene per l’introduzione e l’uscita del tuo podcast. Anche la musica, un breve jingle o gli effetti sonori possono essere registrati e protetti da copyright come parte della proprietà intellettuale del podcast stesso.

Nel tempo, questa musica potrebbe persino diventare sinonimo del tuo podcast. In tali casi, ha senso utilizzare questa musica come fattore di differenziazione.

Alla fine, decidere di utilizzare musica a pagamento o gratuita, dipenderà da te. Se stai utilizzando materiale protetto da copyright di qualcun altro, devi disporre della licenza appropriata per utilizzarlo.

Oppure, se sei un tipo creativo, puoi creare e proteggere la tua musica da copyright.

Per entusiasmare gli ascoltatori del tuo spettacolo, usa musica accattivante per il tono e l’umore che desideri suscitare.

Come scegliere la copertina per il tuo podcast

Nel creare un podcast la scelta della copertina è un aspetto molto importante. La copertina giusta può creare quell’interesse tale da convincere un ascoltatore a provare i tuoi podcast. Esattamente come la copertina di un libro!

Dai un’occhiata ad alcune delle copertine più interessanti per podcast in streaming ora. La copertina giusta ti aiuta a ottenere più click e ascoltatori differenziandoti dagli altri podcaster.

Ecco alcuni suggerimenti essenziali per aiutarti a creare la copertina perfetta per il tuo podcast:

1) Assicurati che il tuo podcast funzioni nel lettore podcast di Apple (iTunes).

I podcast di Apple (nell’iTunes store) sono di gran lunga la directory più popolare per i podcast. Se desideri la massima visibilità, il feed del tuo podcast deve trovarsi in questa directory. E per questo, la copertina deve soddisfare determinate specifiche:

La copertina deve essere nei formati file JPEG o PNG e nello spazio colore RGB con una dimensione minima di 1400 x 1400 pixel e una dimensione massima di 3000 x 3000 pixel. Per ottimizzare le immagini per i dispositivi mobile, Apple consiglia di comprimere le dimensioni dell’immagine.

2) Utilizza un’immagine comunicativa

La copertina è essenzialmente la prima forma di comunicazione con il tuo pubblico. Prima di entrare nei dettagli del tuo podcast, devi comunicare visivamente il tuo messaggio. Dovrai assicurarti che la tua copertina trasmetta tale messaggio dal primo colpo d’occhio!

creare podcast con copertine originali

3) Scegli un’immagine in sintonia con il titolo

La copertina spesso sarà associata al titolo del tuo spettacolo. Più breve è il titolo, più sarà facilmente memorizzabile. Alcune ricerche parlano di un numero massimo di 6 parole per qualsiasi titolo di un podcast!

4) Scegli un font caratteristico

I tuoi caratteri di scrittura trasmettono molto sul tono del tuo show. Pertanto, dovresti scegliere il font saggiamente. I caratteri giusti possono catturare l’attenzione e aiutare gli ascoltatori a concentrarsi su ciò che la tua copertina sta davvero cercando di comunicare.

5) Non utilizzare le immagini che fanno riferimento a podcast

Un errore comune è quello di utilizzare copertine che facciano riferimento al concetto di podcast.

Il podcast NON è il prodotto che stai vendendo ai tuoi ascoltatori. Tu stai vendendo le informazioni contenute nel podcast.

Il podcasting è solo il mezzo che stai utilizzando, come potrebbe essere la TV o la radio. Pertanto, utilizzare immagini che fanno riferimento al podcasting rischia di essere privo di significato.

Utilizza piuttosto immagini che facciano riferimento ai contenuti dei tuoi podcast, alle informazioni e al messaggio che vuoi trasmettere. Sarà in grado di attrarre molti più ascoltatori.

Il supporto non ha importanza, quindi non è necessario perdere tempo a parlarne. Concentrati invece sul tuo messaggio!

Esistono molti altri suggerimenti che puoi seguire per creare la copertina perfetta. E molti siti Web possono aiutarti nella creazione di loghi, come, ad esempio il sito 99designs, giusto per citare uno dei più famosi.

Come pubblicare il tuo podcast

Finalmente hai registrato 3 o 4 dei tuoi primi episodi podcast. Ora sei ansioso di lanciare il tuo podcast e andare finalmente online.

Ma come fare?

Le domande tipiche in questo caso sono:

  • Dove posso caricare e pubblicare il mio podcast?
  • Carico il mio podcast tramite editore?
  • Devo avviare il mio sito Web per caricare i podcast?
  • Come funziona un hosting podcast?

Tipicamente all’inizio si trasferisce il proprio podcast su piattaforme di hosting, che altro non sono che piattaforme in grado di mettere online i pezzi audio da te creati.

Hosting specifici per podcast

Il modo migliore per mettere online i podcast è utilizzare gli hosting per podcast.

Puoi ospitare il tuo podcast tramite piattaforme di podcasting come Buzzsprout, Libsyn o Blubrry. La maggior parte di queste piattaforme di hosting di podcast offrono prove gratuite, numerose opzioni di distribuzione e di marketing e spazio di archiviazione in grado di soddisfare ampiamente qualsiasi podcaster.

Una delle più utilizzate e conosciute al mondo per creare un podcast e ospitarlo online è Buzzsprout, che sotto certe soglie di utilizzo è completamente gratuita. Abbiamo approfondito qui tutti i Pro e i Contro di Buzzsprout.

Sebbene sia possibile pubblicare i nuovi episodi di podcast anche in directory di podcast come iTunes, il servizio di hosting di podcast offre un controllo nettamente superiore.

Infatti garantisce:

  • Elevata larghezza di banda
  • Buon supporto clienti
  • Feed RSS automatici
  • App mobili per iOS e Android

Quando inizi a registrare e caricare podcast, ha senso utilizzare un host di podcast per archiviare i tuoi file (inclusi tag ID3 e file mp3) e distribiuire da lì i tuoi podcast nelle varie directory!

Come pubblicare un Podcast su Spotify

Caricare il proprio podcast su SPotify è molto semplice! (e gratuito)

Gli hosting podcast professionali permettono di caricare in automatico i propri podcast nelle directories più famose, come iTunes, Google Play Podcast e Spotify.

Visto le numerose domande che mi sono arrivate riguardo questo punto, approfondiamo qui come caricare un podcast su Spotify, prendendo ad esempio un l’hosting Buzzsprout.

Opzione 1: caricare il podcast direttamente in Spotify

All’inizio, l’unica opzione per accedere a Spotify era l’invio tramite l’host multimediale. Nell’ottobre 2018, tuttavia, Spotify ha aperto il portale Spotify per Podcasters.

Questo consente di inviare il tuo podcast direttamente a Spotify. Tutto ciò che serve è un feed RSS valido e un account Spotify.

Opzione 2: inviare podcast su Spotify tramite hosting

Se non disponi di un account Spotify o desideri semplicemente automatizzare le cose, puoi invece inviare i podcast tramite l’hosting podcast multimediale.

Un hosting podcast che si rispetti consente l’invio del podcast a Spotify (e a molte altre directories) direttamente all’interno dell’app. Ad esempio, Buzzsprout, una delle nostre scelte di hosting principali, ha un pulsante “Invia a Spotify” proprio all’interno della dashboard. Un clic e l’intero processo è concluso.

Ma facciamo un esempio: come caricare il proprio podcast da Buzzsprout a Spotify?

All’interno del tuo account Buzzsprout, devi solo fare clic su “Directories”, quindi “Invia il tuo podcast a Spotify“.
Inserisci il titolo del podcast, l’e-mail dell’account Buzzsprout, il feed RSS dello spettacolo e conferma che lo spettacolo non contiene materiale protetto da copyright. Premi “Invia” e il gioco è fatto!

Come far crescere il tuo podcast

Per sostenere il tuo podcast a lungo termine, devi assicurarti che il tuo pubblico cresca.

Ecco alcuni suggerimenti vitali che possono aiutarti a far crescere il canale podcast:

1) Chiedi recensioni

È una buona abitudine chiedere recensioni e feedback sui tuoi podcast e spingere anche gli ascoltatori a dare feedback sinceri sui tuoi contenuti. Man mano che aumenti la tua base di iscritti, aumenta anche il numero di ascoltatori, che aumenta la quota di mercato nella tua nicchia.

2) Utilizza varie piattaforme per raggiungere il tuo pubblico

Dovrai imparare a conoscere i canali migliori in gradi di permetterti di raggiungere il maggior numero di ascoltatori.

Per far crescere i tuoi podcast, assicurati di condividere i podcast su tutte le seguenti piattaforme:

  • iTunes
  • Google Play
  • Stitcher
  • Spotify

Puoi anche commercializzare i tuoi podcast tramite i canali dei social media. Secondo le statistiche, il 73% delle aziende ritiene che il marketing dei social media tramite Twitter, Facebook e Instagram abbia avuto un impatto positivo sulla propria attività. Condividere parte dei tuoi contenuti sulle piattaforme social può sicuramente aiutarti a diffondere il tuo messaggio e farti pubblicità!

3) Premia gli ascoltatori affezionati!

Un’altra strategia fra le più utilizzate sui maggiori canali podcast (ma non solo) è l’uso di incentivi per premiare gli ascoltatori.

Sempre più aziende utilizzano questo metodo. Se il tuo budget lo consente, i concorsi e regali periodici ai tuoi ascoltatori più fedeli possono essere un metodo incredibile per rendere un pubblico particolarmente affezionato al tuo canale!

4) Sii coerente

Un altro fattore critico è la coerenza. Se non proporrai costantemente episodi e contenuti, il tuo pubblico perderà di interesse.

Cerca di attenerti alla tua routine e non interromperla. Se hai deciso di pubblicare un podcast a settimana mantieni la parola. Saltare appuntamenti o non pubblicare per molto tempo potrebbe far perdere molto credito al tuo canale podcast.

5) Esegui campagne di email marketing.

Un altro ottimo modo per aiutare il tuo canale podcast a crescere è quello di mantenere un elenco e-mail di ascoltatori e/o potenziali ascoltatori e proporre informazioni, offerte e contenuti aggiuntivi

L’email marketing ha un ritorno sull’investimento medio di oltre 30 volte la cifra spesa, per questo è uno degli strumenti più utilizzati da ogni azienda.

Se non sai da che parte incominciare, abbiamo spiegato nel dettaglio come creare eccellenti campagne di email marketing.

Come monetizzare il tuo podcast

Dopo aver completato la creazione dei podcast e averli caricati online, dovrai cercare di monetizzare il tuo lavoro.

Ecco alcuni dei metodi migliori per monetizzare un podcast:

1) Sponsorizzazioni e advertising

Gli sponsor sono uno degli strumenti più potenti per guadagnare dai podcast, ma potrai proporli alle aziende solo una volta che avrai una base di pubblico importante.

Molte piattaforme permettono l’aggiunta automatica di pubblicità all’inizio o in specifiche parte del podcast (come sui video di youtube per intenderci). L’advertising e la monetizzazione in questo caso è molto semplice, ma prima di poter aggiungere questo tipo di ads bisognerà raggiungere un pubblico di ascoltatori già consolidato.

2) Promuovi i tuoi prodotti o servizi

Molti podcaster propongono ai propri iscritti dei prodotti legati ai contenuti proposti. Possono essere approfondimenti, prodotti o servizi svolti a pagamento per gli ascoltatori che ti contatteranno.

Puoi indicare i tuoi servizi nella descrizione del podcast, o nella descrizione iniziale del tuo canale.

3) Iscrizioni a pagamento

Tutte le principali directory permettono di richiedere un pagamento a fronte dell’ascolto dei tuoi podcast.
Tuttavia all’inizio il tuo obiettivo dovrebbe essere far crescere il tuo canale, dunque a meno che tu non abbia già un “nome” conosciuto sarà meglio lasciare i tuoi contenuti gratuiti per gli ascoltatori.

Crea una base di fan veramente affezionata e vedrai che monetizzare i tuoi podcast sarà il minore dei problemi!

Creare podcast oggi: ne vale la pena?

I podcast sono una delle industrie in maggiore crescita in assoluto in ambito digitale. E l’Italia, che è qualche anno indietro agli USA ha ancora più margine di crescita.

Qualunque sia il tuo argomento di interesse, ricorda sempre che esistono persone che sarebbero disposte a pagare per ascoltare podcast interessanti riguardo quell’argomento. Moltissimi già lo fanno!

Sta a te riempire il vuoto e soddisfare i desideri del tuo pubblico.

Ricordati solamente di creare podcast di qualità, offrendo qualcosa di particolare e unico per i tuoi ascoltatori.

Una volta suscitato un certo interesse, non avrai davvero nessun limite al potenziale di crescita

Hai dubbi domande o curiosità su come creare podcast di qualità?

Scrivimi pure nei commenti! A presto!

Andrea
Andrea, che dopo una laurea in ingegneria chimica si è provato a chiedere se il mondo digitale potesse fare per lui. E così è stato. Oggi gestisco oltre 20 siti e progetti web indipendenti, tra cui selfmadeweb di cui sono creatore. Insieme a Roberto e Matteo (amici, prima che collaboratori) proviamo ad avvicinare i meno esperti al mondo del web, in maniera costruttiva. Ad oggi, Selfmadeweb.it è una delle piattaforme online di digital marketing più lette in Italia. Benvenuto in famiglia!
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