Hosting WordPress: i 7 TOP al Mondo [Classifica 2020]

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Qual’è il miglior hosting WordPress? Quali gli hosting WordPress meglio ottimizzati? E i TOP per prezzo? [Classifica + Speedtest]

Scegliere di creare un sito hosting WordPress optimized, significa 3 cose principalmente.

1) Che avremo un hosting WordPress che aggiorna automaticamente il nostro CMS sempre all’ultima versione, ottimizzando performance e livelli di sicurezza al posto nostro.

2) Che il nostro sito WordPress verrà caricato più velocemente rispetto ad un hosting condiviso “classico”, perchè il provider ottimizzerà l’architettura per migliorare i tempi di caricamento.

3) Che l’assistenza tecnica (se l’hosting WordPress è di buona qualità) sarà formata e specializzata sul CMS WordPress, risolvendo più velocemente qualsiasi problema associato dovesse capitarci.

Insomma, se hai intenzione di creare un sito web su WordPress, scegliere un hosting ottimizzato per WordPress è tecnicamente una scelta intelligente. Per davvero.

Puoi darti una pacca sulla spalla, perchè il più lo hai già fatto.
Oggi capirai QUALE hosting WordPress scegliere al giorno d’oggi, fra le numerose offerte proposte.

Teniamo particolarmente a chiarire un concetto:

Nel caso dovessi avere dubbi, a fine articolo potrai sempre farci domande nella sezione commenti. Ti risponderemo volentieri!

La classifica di oggi è studiata per farti capire l’hosting WordPress più adatto alle TUE esigenze. E’ questo il valore aggiunto, ed è per questo che è una delle classifiche più lette sul web.

Gli hosting WordPress che troverai sono oggettivamente tra i migliori al Mondo, ma pensati per adattarsi ad un pubblico italiano ed europeo, dunque qualsiasi scelta ti farà cadere in piedi.

Ma la parte più difficile sarà cercare di capire insieme quale sarà perfetto per il tuo progetto e le tue esigenze.

Per questo, la classifica sarà ricca di spunti e riflessioni, per aiutarti a capire il meglio per TE!

Ok, pronti per iniziare?

Hosting WordPress: la Classifica [Aggiornata]

7. Hostinger

Iniziamo con la soluzione budget-friendly per eccellenza, ideale per chi cerca un hosting wordpress economico.

Hostinger è un hosting con sede in Lituania, capace di offrire dei prezzi a dir poco interessanti e che infatti ad oggi ha conquistato milioni di clienti in tutto il mondo.

Il servizio è progettato per essere il più intuitivo possibile, consentendoti di configurare il sito in pochi minuti. Ogni piano di hosting WordPress include l’accesso a un programma di installazione con un clic che oltre che a diversi plugin studiati per WordPress.

Un cache plugin è importante perchè crea una versione statica della tua pagina web da offrire ai visitatori. Questo permette di ridurre al minimo la quantità di dati trasmessi tra il browser del visitatore, il database WordPress e il server Web, il che si traduce in tempi di caricamento più rapidi.

Hostinger offre un plug-in di memorizzazione nella cache incorporato, e diversi piani per l’ottimizzazione della velocità.

Va detta una cosa: hostinger è un hosting provider che offre ANCHE l’ottimizzazione per WordPress, e non nasce esclusivamente per quello.

Inoltre, resta un hosting studiato per offrire delle prestazioni discrete a fronte di un abbattimento dei prezzi veramente importante. Teniamone conto, perchè questo influisce direttamente su prestazioni e qualità dell’assistenza.

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Hostinger propone tre piani di hosting WordPress in totale. Il più conveniente include 20 GB di spazio su disco e banda illimitata, ma risorse allocate minime, oltre che backup settimanali. Può andare bene per i blog più piccoli e a cui non dedichiamo troppo tempo.

I backup giornalieri (indispensabili se lavoriamo con periodicità sul sito) partono dai piani successivi.

All’opposto dello Starter c’è il piano di hosting WordPress Business. Progettato per siti nettamente più grandi, garantisce risorse allocate “4X” rispetto al piano base (anche se sulla veridicità di questo abbiamo i nostri dubbi) e un’assistenza prioritaria rispetto agli altri piani.

Considerati gli 80GB di spazio SSD e il fatto che potremo ospitare infiniti domini, resta senza alcun dubbio uno dei piani di hosting WordPress più a buon mercato al Mondo.

I punti salienti dei piani di hosting WordPress di Hostinger includono:

  • Programma di installazione di WordPress con un clic
  • Tecnologia di sicurezza di BitNinja
  • Ottimo spazio su disco SSD allocato, da 20 a 80 GB
  • Ottimi prezzi (che però raddoppiano dopo il primo rinnovo)
  • Backup giornalieri per il WordPress Premium e Business
  • Plugin di cache dedicato
  • Assistenza solo via chat e in inglese (no mail, no ticket, no telefono)

Notiamo che una delle grandi pecche è che NON sono presenti aggiornamenti automatici di WordPress, che quindi andranno fatti maualmente.

Inoltre, le performance per discrete e sopra la media, restano sotto quelle degli hosting WordPress che vedremo più avanti.

Tutto sommato, Hostinger è un hosting che cerca di fare di tutto per ridurre il più possibile i prezzi, cercando di garantire hardware e prestazioni competitive. E ci riesce.

Se dovessimo scegliere un piano, partiremmo dal WordPress Premium, che permette di ospitare diversi siti ad una cifra minima.

Teniamo conto che comunque le performance saranno leggermente sotto la media rispetto ai prossimi hosting, e l’assistenza (solo via chat) non sarà accurata come gli altri che vedremo più avanti.

Un hosting WordPress ideale per progetti amatoriali o semi-professionali (siti per CV, piccole presentazioni). I prezzi sono minimi, quindi non si può chiedere di più.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da Hostinger.


6. Dreamhost

Dreamhost è uno dei 3 hosting WordPress (insieme a Bluehost e Siteground che vedremo più avanti) consigliati dallo stesso WordPress.org.

Dreamhost è un hosting super specializzato nella ottimizzazione di siti basati su WordPress e proprio per questo offre un numero di piani superiore a qualsiasi altro hosting provider.

Troveremo un hosting condiviso per WordPress sia base (che però presenta dei limiti di banda e grosse limitazioni riguardo al traffico massimo), il più famoso WordPress Dreampress e il piano di hosting VPS per WordPress.

Escludendo il primo (per limiti eccessivi del traffico web imposto) e l’ultimo (esistono VPS decisamente migliori) analizziamo il piano Dreampress che non a caso è anche il più venduto e utilizzato.

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Notiamo che i prezzi sono degli “starting at”, ma il rinnovo non è così pesante come per altri hosting. il prezzo aumenterà del 10-15% al rinnovo.

Si tratta di piani di hosting essenzialmente completi e a buon grado tra i più riconosciuti e apprezzati per WordPress al mondo. Le caratteristiche più interessanti sono:

  • Server facilmente scalabili e in grado di ospitare numeri importanti (1M di visitatori a mese)
  • Scansioni del malware in tempo reale con software registrato
  • Rapida integrazione con WooCommerce e supporto dedicato a gestori di eCommerce
  • Tecnologia server cloud disponibile
  • Assistenza clienti effettivamente competente e specializzata in problematiche WordPress

Purtroppo, Dreamhost ha 2 grandi problemi per i clienti Europei.

1) Possiede solo 2 Datacenters, entrambi negli Stati Uniti. I Datacenter sono i luoghi fisici dove vengono ospitati i nostri siti web, e sono cruciali per la velocità di risposta del sito nei confronti dei lettori. Morale? Un sito letto da un Europeo, che ha datacenter in USA, sarà sempre più lento nel caricamento di un sito con datacenter in Europa.

E Dreamhost non fa eccezione, con circa un secondo di tempo di caricamento in più rispetto ai competitor con Datacenter in Europa.

2) Il servizio clienti (in inglese) comprende assistenza via email h24, mentre la chat segue solo orari d’ufficio, quindi 5:30AM–9:30PM PT, ossia dalle nostre 14:30 alle nostre 6:30 del mattino. Non comodissimo.

Morale? Dreamhost è senz’altro uno degli hosting specializzati per WordPress più famosi e performanti al Mondo. Ma consideriamolo soprattutto se dobbiamo creare siti web in inglese, magari con lettori USA.

Per un pubblico Europeo, nonostante noi per primi lo riteniamo un ottimo hosting per Wordress, c’è di meglio.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da Dreamhost.


5. ServerPlan

Per tutti coloro sono in cerca di un hosting WordPress italiano, la scelta è certamente più complicata.

Gli hosting italiani, come abbiamo già evidenziato in molte nostre recensioni, soffrono molto le controparti estere, soprattutto dal lato dell’assistenza tecnica.

Purtroppo al giorno d’oggi i costi in Italia per un hosting possono essere anche del 50% più elevati rispetto ad un hosting dell’Est Europa o anche degli USA, dunque il divario oggettivo fra le offerte si fa sentire sui prezzi finali.

Di conseguenza gli hosting italiani tagliano laddove la voce dei costi è più alta. L’assistenza tecnica.

Ora, dopo averne viste di tutti i colori, noi siamo fermamente convinti che gli hosting italiani capaci di tenere il passo agli hosting stranieri siano davvero pochi, e senza dubbio ServerPlan è l’unico che riesce a garantire buone prestazioni, affidabilità e ragionevole assistenza tecnica.

Ad oggi noi lo consideriamo il miglior hosting WordPress in Italia. Ma i prezzi?

hosting wordpress serverplan

Come notiamo, ServerPlan offre un ampio ventaglio di proposte, tutte di buon livello. Alcune caratteristiche da notare sono:

  • Piani hosting WordPress interamente su SSD e con buone capacità
  • Un’interfaccia WordPress intuitiva e completamente in italiano
  • Prestazioni del sito ottimizzate con CDN (che però non è inclusa)
  • Backup giornalieri su tutti i piani
  • Installazione rapida di WordPress con autoinstaller
  • Aggiornamenti WordPress automatizzati

Ora, quello che potrebbe non notare un occhio meno esperto è che ServerPlan NON offre piani multisito. Significa che in nessun caso potremo avere più di un sito web su un piano.

Non ci stupiamo, perchè in Italia è una pratica comune a tutti gli hosting, appunto per ridurre i costi. Purtroppo è anche un grande limite.

Il lato dell’assistenza ci ha convinti. Il supporto risponde con rapidità, e certamente l’assistenza completamente in italiano può affascinare molti di noi.

Lato performance invece abbiamo notato qualche pecca, visto che gli speedtest mostrano tempi di caricamento delle pagine inferiori rispetto ad alcuni altri hosting stranieri. (Trovi qui la nostra recensione e gli speedtest su Serverplan se ti interessa).

Consigliamo ServerPlan come hosting per WordPress? Sì, soprattutto nel caso si cerchi assistenza h24 in italiano. Se quest’ultimo punto non è decisivo, tuttavia, ad oggi gli hosting stranieri possono garantire prestazioni migliori e assistenza più reattiva, oltre che piani multisito.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da ServerPlan.


4. A2 hosting

A2 Hosting è un hosting provider USA. Si tratta senza dubbio di una degli host più interessanti e utilizzati in alternativa ai “grandi nomi” storici, come Bluehost.

A2 hosting è un’azienda ormai storica per il settore, nata nel 2003 e che ad oggi può vantare centinaia di migliaia di clienti in tutto il Mondo.

I Datacenter sono sparsi fra USA, Europa (Amsterdam) ed Asia, dunque è evidente come sia un hosting provider che si sforza di dare il meglio su tutti i continenti, con tempi di risposta super competitivi.

Le soluzioni come hosting WordPress sono molte e convincenti e principalmente di due tipi: come hosting wordpress condiviso o come WordPress gestito.

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A2 Hosting WordPress condivisi – notare l’opzione “Managed Wordress” che descriviamo qui sotto

Ora, i primi due hosting non sfruttano l’HTTP/2 che garantisce performance molto maggiori, quindi sono da considerare per progetti minori. La differenza rispetto ai “Turbo” è davvero elevata.

Interessanti invece i piani Turbo e Turbo Maxi, che comprendono Turbo Cache, Memcached e CloudFlare. Il turbo Max ha il doppio della memoria Ram allocata rispetto al Turbo, quindi ideale per chi cerca il massimo delle performance.

Solo per citare alcune caratteristiche interessanti dei piani Turbo:

  • Funzionalità di protezione gratuita HackScan Protection
  • Cache LiteSpeed per prestazioni migliorate
  • Nessun limite ai siti web ospitabili
  • Memoria SSD e larghezza di banda illimitate per i piani WordPress condivisi
  • Migrazione del sito gratuita
  • Certificato SSL gratuito
  • Sistema di backup quotidiano
  • Installazione a 1 click per WordPress
  • Assistenza in inglese h24 via chat, ticket o telefono

Notiamo solo che i piani “WordPress Managed” non sono piani in Cloud, come qualcuno potrebbe pensare. Sono sempre piani su hosting condivisi, ma con funzionalità e assistenza prioritaria.

In particolare i piani Managed (notiamo in alto nella figura) comprendono una licenza Jetpack a vita, Backup gestiti dai loro tecnici, assistenza prioritaria e site staging (non compreso nei piani “non Managed”).
Considerato che costano poco più dei piani “Turbo” normali, vanno senz’altro considerati per chi vuole creare un progetto performante e con assistenza sempre presente.

Concludendo, A2 Hosting è un host che si è davvero sforzato per dare tanto, a prezzi limati all’osso. Ricordiamoci poi che i prezzi al rinnovo raddoppiano.

Online si trova qualche lamentela sull’assistenza non troppo reattiva, che a volte fa aspettare un po’ troppo (ma in linea con i prezzi proposti). Inoltre, nonostante i proclami di “velocità 20X”, la velocità resta superiore alla media, ma comunque inferiore a competitor quali Siteground o hosting in Cloud (come Kinsta).

Si difetti ne possiamo trovare. Ma A2 hosting resta uno dei migliori hosting WordPress (e non WordPress) per rapporto qualità prezzo.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da A2 hosting.


3. Bluehost

Bluehost è ancora oggi l’hosting provider più scelto fra Europa e USA, nonchè il primo hosting che ha deciso di specializzarsi per WordPress.

È stato anche il primo hosting in assoluto a ricevere la raccomandazione di WordPress.org.

Bluehost deve il suo storico (e attuale) successo ai prezzi iper competitivi che riesce ad offrire, a fronte di servizi decisamente da top al Mondo.

Bluehost è tra gli hosting più grandi al Mondo, nonchè il più usato in Usa. Ad oggi ospita oltre 2 milioni di siti web!

Teniamo presente che quando vediamo i prezzi dobbiamo considerare un abbonamento dai 12 ai 36 mesi, perchè Bluehost accetta solo pagamenti annuali e non mensili. (Trovi qui la nostra recensione e gli speedtest su Bluehost se ti interessa).

A fronte di questo “impegno”, però, riusciamo ad assicurarci un prodotto di qualità a prezzi decisamente minimi.

hosting wordpress bluehost

In figura mostriamo il classico hosting condiviso, ma potremo scegliere fra questo o il gestito, chiamato “WP PRO“.

La grande differenza fra l’hosting condiviso (che vediamo sopra) e il gestito è che quest’ultimo non pone limiti al traffico in nessun caso. Dunque il vantaggio è effettivamente notevole. Il piano base, detto “Build“, parte da 18 euro al mese. Inoltre, sempre nel gestito si ha accesso a priorità nell’assistenza e a backup quotidiani automatici (cosa che purtroppo non abbiamo nei condivisi).

I “punti salienti” di un hosting ottimizzato WordPress Bluehost?

  • Installazione Wordrepss 1 click e aggiornamenti automatici
  • Scalabilità emplificata, da hosting a gestito e da gestito a VPS
  • Spazio SSD e banda illimitati
  • 200$ di buoni Google Adwords dopo l’acquisto (per chi vende è utile sul serio)
  • Circa 100 temi WordPress Premium fra cui scegliere

Come vediamo, Bluehost offre una serie di servizi molto interessanti, e non si fa scrupoli ad offrire tantissimo già nei pacchetti condivisi, dove la concorrenza pone dei limiti.

A conti fatti, già scegliendo un piano come il Plus, possiamo iscrivere un numero illimitato di siti web, uno spazio illimitato SSD e illimitata banda, oltre che a tutti i principali servizi necessari per WordPress, a circa 10 euro al mese.

Parliamo di un hosting storico, quindi dall’affidabilità garantita.

Ci sono però anche dei contro, naturalmente!

Bluehost offre un solo Datacenter per l’Eruropa, a Londra. Di per sè non sarebbe un problema, tuttavia i tempi risposta del server sono tra i peggiori fra quelli visti oggi, migliori solo di Hostinger.

Inoltre, l’assistenza per essere davvero veloce nelle risposte va scelta attraverso i gli hosting “managed”, che costano di più ma hanno performance e assistenza potenziate.

Insomma, Bluehost è davvero un hosting in grado di adattarsi a tutte le esigenze. I prezzi che propone sono a dir poco super-competitivi.

Se però il nostro progetto WordPress sarà semi professionale o professionale, optiamo per i piani Plus, o ancora meglio per i piani gestiti “WP PRO”. In ogni caso, Bluehost resta la soluzione più solida per chi vuole spendere poco fin dall’inizio, pur appoggiandosi ad uno degli host top al Mondo.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da Bluehost.


2. Siteground

Siteground è uno degli hosting più conosciuti al Mondo e di gran lunga il più conosciuto e utilizzato in Europa.

Siteground è uno dei 3 hosting WordPress consigliati da WordPress.Org.

E non senza motivo. La piattaforma di hosting WordPress è tra le più potenti quando si tratta di server ottimizzati per WordPress, inoltre offrono hosting WordPress gestito a prezzi inauditi (ad oggi non si trova un host gestito più economico della stessa qualità altrove).

Ricordiamoci anche che Siteground, fra i piani di hosting condiviso, è quello che offre l’assistenza tecnica migliore in assoluto al Mondo.
È un vanto per l’azienda ed è vero che sia “inavvicinabile da nessun altro”. Se sei cliente, otterrai tempi di risposta di circa 3 minuti via chat, o di 10-15 minuti via ticket. (Trovi qui la nostra recensione con speedtest su Siteground, se ti interessa).

E a onor del vero è un supporto eccellente, che permette addirittura di poter chiedere l’assistenza ad un altro tecnico, se non siamo soddisfatti della risposta del primo. Davvero un servizio unico.

Ora, notiamo una cosa: l’unico servizio che offre Siteground per WordPress è gestito. Questo significa che abbiamo tutti i servizi che altri offrono solo nei piani, appunto, gestiti.

Facciamo quindi un confronto fra 3 hosting condivisi gestiti TOP (prezzi finiti, così non ci facciamo ingannare dagli sconti iniziali):
Il piano Siteground Gogeek gestito costa 34€/mese.
Il piano Bluehost WP Pro “Build” gestito costa 27€/mese.
Il piano A2 hosting “3 Sites” gestito costa 35€/mese.

Ora, ognuno tra questi ha pro e contro, per esempio Bluehost è l’unico che offre spazio web illimitato, mentre notiamo che A2 offre spazio solo per 3 siti, appunto.

Siteground a 34 euro al mese offre tutto ciò che di meglio può tecnologicamente proporre, (escluso un server in cloud) con in più la miglior assistenza clienti nel mercato degli hosting condivisi, e performance davvero elevate.

Sai perchè Siteground offre velocità oggettivamente superiori agli altri sul piano condiviso?
Per quel numero che leggi in immagine: Spazio Web 10, 20, 40 GB massimo.

Notiamo che è un valore mediamente basso, ma è anche uno dei limiti che permette di non avere Server “imballati” di siti (come qualcuno accusa Bluehost) e dunque Server decisamente più reattivi e veloci.

Siamo dei nerd e parleremmo di hosting e tecnologia per ore, ma non vogliamo dilungarci oltre.
Merita Siteground?

Decisamente sì. Con un piano come il “GrowBig” si possono ospitare illimitati siti, e avere performance uguali a quelle del Gogeek, oltre che la migliore assistenza di oggi in commercio per un host condiviso.

In pratica Siteground “semplifica”: offre 3 piani, mediamente più costosi della concorrenza, però ti garantisce che aggiornerà sempre i tuoi siti al meglio delle possibilità tecnologiche per un hosting WordPress gestito.

Siteground è semplicemente un partner su cui poter contare. Da scegliere se con il nostro progetto web vogliamo creare qualcosa di professionale o mirato alla monetizzazione.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da Siteground.


1. Kinsta

Chiudiamo con quello che ad oggi è riconosciuto (non solo da noi) come il miglior hosting WordPress al Mondo.

Kinsta è un hosting WordPress gestito completamente in Cloud, quindi non è paragonabile propriamente agli hosting provider visti in precedenza.

Non propone piani condivisi. Semplicemente abbonandoci a Kinsta vedremo il nostro sito caricato sui Server in cloud di Kinsta in rete.

L’hosting cloud è simile alla VPS ma invece di appoggiarsi ad un solo server, sfrutta le risorse di tutti i server messi in rete dal Provider. Se un sito sullo stesso server vede un carico elevato, l’host sposta semplicemente il sito su un altro server, garantendo la continuità delle risorse allocate e delle performance associate.

Kinsta però non offre una semplice Cloud Platform.

Kinsta ai suoi clienti offre la Google Cloud Platform, ovvero la piattaforma privata di Google, che ospita siti web di clienti come Spotify, Snapchat, HTC, Philips, Coca-Cola.

Atri siti, come TripAdvisor o Ubisoft, sono ospitati non solo dalla Google Cloud Platform, ma sono proprio clienti Kinsta.

Sì, significa che diventare cliente Kinsta permette di avere il sito con le stesse performance e ottimizzazioni di colossi come TripAdvisor (che all’hosting ci guarda, visto che il core business è il sito stesso, e fattura 1,5 milardi di $ all’anno). Trovi qui la nostra recensione con speedtest su Kinsta, se ti interessa.

Naturalmente, usufruire della rete in Cloud di Google, e dell’architettura tecnologica mantenuta sempre al top che le sta dietro, comporta un prezzo diverso rispetto ad un classico piano di hosting condiviso.

miglior hosting WordPress Cloud

Come vediamo, i prezzi sono superiori rispetto alla maggior parte dei piani di hosting condiviso.

Tuttavia bisogna considerare che in questo caso non stiamo affittando un “pezzo” di server, come nel caso degli hosting condivisi. Piuttosto stiamo affittando un mega server tutto per noi (ossia tutti i server in cloud messi in rete dal provider).

Kinsta è l’unico hosting provider che utilizza la rete privata di Google. È una delle più grandi al mondo e in alcune regioni è in grado di raggiungere una velocità di 10.000 TB al secondo.

Per intenderci, è una soluzione ancora migliore e performante di un server dedicato, perchè in questo caso abbiamo risorse pressochè infinite (scalabilità infinita), upgrade hardware costanti (Google è piuttosto rigida sugli upgrade della propria rete) e assistenza e ottimizzazione dedicata.

Non solo: Kinsta offre un’assistenza madrelingua in 9 lingue al mondo, compreso l’italiano. Va detto che tale assistenza è solo in orari da ufficio (8-16), però si sovrappone alla classica assistenza h24 di quella inglese.

Facciamo il punto sulle risorse di Kinsta:

  • Infrastruttura di hosting Google Cloud
  • Rete di distribuzione dei contenuti integrata e cache di WordPress per prestazioni ottimizzate
  • Sistema di backup automatico
  • Monitoraggio e firewall dedicati anti-hacking h24
  • Aggiornamenti e patch WordPress automatizzati
  • Hosting scalabile con 1 click, nessuna migrazione per cambio di piano
  • Cloud CDN by Google‎
  • 23 (!) Google Cloud Data center, di cui 5 in Europa

Ora, Kinsta nasce per offrire un servizio tale da doversi letteralmente dimenticare del sito web.

Avendo una “selezione in ingresso” del numero dei clienti, Kinsta può permettersi una meticolosità nell’assistenza che altri hosting semplicemente non possono permettersi.

È infatti un hosting ottimizzato per WordPress in grado di seguire la crescita del progetto da tutti i punti di vista, agendo anche come vero e proprio consulente per tutte le richieste tecniche legate al sito WordPress.

Il servizio clienti è veramente affabile e cordiale per qualsiasi progetto. Non crediamo che essere piccoli significhi contare meno. Al contrario, noi abbiamo sempre avuto risposte ben più approfondite di quanto ci aspettavamo.

Insomma, Kinsta è un cloud hosting WordPress da scegliere se vogliamo veramente avere un sito che viaggia con gli standard di performance migliori al Mondo. Non per un progetto amatoriale!

Ne gioveranno inevitabilmente indicizzazione organica, indice SEO, conversioni di vendita e qualità dell’esperienza utente.

Per chi vuole creare un ecommerce, una vetrina aziendale, o un sito/blog a forti mire di indicizzazione, Kinsta è semplicemente ciò che di meglio esiste oggi in commercio.

Qui trovi tutte le promozioni e offerte aggiornate proposte da Kinsta.


Hosting WordPress: Guida completa alla scelta

Quando si decide di optare su un hosting ottimizzato per WordPress invece che su un normale web hosting “non wordpress” si ottengono notevoli vantaggi.

Le principali funzionalità legate ai migliori hosting hosting WordPress includono:

  • Migliore velocità e prestazioni. Le prestazioni (tempo di caricamento) sono molto migliori in quanto sono disponibili più risorse del server.
  • I server sono specificamente configurati per far fronte alle esigenze di un sito ad architettura WordPress.
  • Gli aggiornamenti ai server avvengono con più frequenza e a velocità potenzialte a causa della configurazione del server per gestire solo codice di tipo WordPress.
  • Maggiore memoria PHP. (PHP7)

Ma naturalmente le opzioni fra cui scegliere sono davvero numerose. Cerchiamo quindi di capire quali sono i piani più adatti alle nostre esigenze.

Le 4 diverse tipologie di hosting WordPress

Poiché WordPress è un CMS tra i più usati al mondo, troveremo una varietà di diversi servizi di hosting disponibile. Si parte dai piani di hosting condivisi a risorse limitate, fino agli ambienti di hosting gestiti e dedicati.

Di seguito proviamo ad inquadrare le principali differenze tra i vari tipi di hosting WordPress disponibili, così da capire quale tipo di scelta si adatterà meglio al tuo sito web.

1) Hosting WordPress Condiviso

La maggior parte dei siti web inizia da un piano di hosting condiviso. In genere è una delle opzioni più economiche e offre buone risorse per aiutare i più piccoli ad affacciarsi online.

L’uso di un hosting condiviso significa che il nostro sito sarà sullo stesso server che ospita centinaia di altri siti, quindi condivideremo le stesse risorse del server, riducendo allo stesso tempo i costi per l’affitto del server.

L’hosting condiviso è un’opzione ideale per chi vuole iniziare con un budget limitato. In questo caso per un piano di hosting completo e adattabile alla maggior parte dei siti web, si spenderà qualche decina di euro al mese.

I piani condivisi vengono generalmente venduti con larghezza di banda e spazio di archiviazione “molto abbondanti”. Attenzione perché il collo di bottiglia delle prestazioni resterà la capacità di elaborazione del server e non la larghezza di banda o lo spazio di archiviazione.

Ora, un server condiviso di buona qualità ci fornirà una potenza di elaborazione sufficiente per gestire circa un migliaio di visitatori al giorno senza un calo delle prestazioni.
Quando il traffico supera tale soglia, si rischia di avere un sensibile rallentamento del sito (o dei siti) soprattutto a seconda del piano di hosting che avremo scelto.

Di solito i piani di hosting sono contemplati per partire da circa 10mila visitatori al mese, fino ad un massimo di circa 100-200 mila visitatori al mese. Oltre tale soglia anche i piani di hosting più performanti potrebbero avere rallentamenti e per questo diventa consigliato il passaggio ad un cloud hosting o a una VPS.

Un hosting condiviso fornisce un’interfaccia web come il cPanel, in modo da poter gestire facilmente il tutto l’ambiente server. Inoltre, ci permetterà di creare indirizzi email specifici per il dominio, configurare database e installare facilmente WordPress sul sito tramite software ad installazione come il noto Softaculous.

Anche l’installazione di WordPress manuale non è troppo difficile, ma utilizzando gli installer si risolve il tutto davvero in pochi minuti. Questi programmi di installazione gestiscono ogni aspetto del processo di installazione, inclusa l’impostazione delle autorizzazioni per i file, in modo che tutti i futuri aggiornamenti di core, temi e plugin di WordPress possano avvenire senza problemi tutti all’interno della dashboard di WordPress.

2) Hosting WordPress VPS

Un VPS è una via di mezzo fra hosting condiviso e server dedicato. Si tratta di una soluzione nata per i siti che potrebbero avere superato i limiti di un server condiviso, ma non sono abbastanza grandi da potersi permettere un proprio server dedicato. Un server VPS è ancora tecnicamente un server condiviso, ma funziona in modo simile a un ambiente server dedicato.

I server VPS utilizzano la virtualizzazione del server (virtual private server) in modo che l’ambiente dedicato dal server al nostro sito sia come “isolato”. Questa tipologia di hosting in genere avrà meno siti che utilizzano lo stesso server fisico e permetterà una conseguente maggiore allocazione di risorse per sito.

Ci sono alcuni vantaggi nell’uso di una configurazione VPS, rispetto a una configurazione di hosting condiviso. Per cominciare, abbiamo molto più controllo sull’ambiente del server e avremo anche più opzioni di configurazione del server stesso.

Un VPS sarà più costoso di un piano di hosting condiviso, ma d’altra parte in questo caso possiamo configurare la “fetta” del nostro server, avendo garantite anche un numero maggiore di risorse. Infine, il server VPS funziona in un ambiente server isolato, quindi può garantire maggiori protocolli di sicurezza.

Il VPS viene generalmente dotato di un pannello di controllo come WHM, che semplifica notevolmente la gestione e la configurazione del server.

Tuttavia, sebbene si abbia un maggiore controllo sulle impostazioni del server, non è garantita una libertà completa, e resteranno comunque limitazioni hardware.

Inoltre, cosa importante, poiché un VPS richiede una configurazione e una configurazione del server più dettagliate, avrai bisogno di competenze tecniche specifiche per gestire autonomamente un VPS.
Quando scegliamo un VPS controlla che sia specificato “gestito” o meno. (Managed/Unmanaged)

La differenza di prezzo fra un hosting VPS gestito o non gestito è notevole: a noi sono capitati VPS gestiti che costavano anche 10 volte di più rispetto ai VPS “grezzi” e non gestiti.

Alcuni hosting (capita spesso con gli italiani) offrono anche VPS a prezzi modici, per poi chiedere circa 100 euro l’ora per ogni richiesta di assistenza o consulenza.

La scelta del VPS può garantire performance decisamente migliori dell’hosting condiviso, ma va fatta con attenzione. Ad oggi non tutti i servizi di hosting lo propongono, proprio perchè non “per tutti” (Siteground e Kinsta per esempio non lo hanno più in gamma fra i servizi).

3) Hosting WordPress con Server dedicato

Un server dedicato è semplicemente il top per chi desidera il controllo completo sul proprio ambiente server. È letteralmente come avere l’intero server per sè o i propri siti web.

Un server dedicato offre un intero server fisico a disposizione. Questa soluzione garantisce accesso completo allo spazio su disco del server, potenza di elaborazione, memoria, larghezza di banda massime, limitate solo dalla capacità hardware del server stesso. Inoltre, avremo il controllo completo sui protocolli di sicurezza del server.

Va da sè che una soluzione del genere richiede sia grandi budget che, soprattutto, grandi competenze. La maggior parte dei provider di server dedicati offrirà anche una soluzione gestita, che eliminerà l’onere della gestione e della manutenzione del server, ma il prezzo sarà decisamente elevato.

4) Hosting WordPress Cloud

Si tratta della soluzione più recente e probabilmente quella verso cui convergeranno nei prossimi 5-10 anni tutte le offerte di hosting “non condiviso”.

Il cloud hosting è un tipo di web hosting che utilizza più server diversi per bilanciare il carico e massimizzare i tempi di attività. Invece di utilizzare un singolo server, il sito Web in questo caso può attingere a un “cluster” che utilizza risorse da un pool centralizzato. Ciò significa che anche se un server si guasta, viene sostituito da un altro che permette di mantenere tutto completamente funzionante.

Immaginiamo il cloud come una rete di computer diversi che sono tutti interconnessi. Man mano che più macchine sono collegate alla rete, vengono aggiunte più risorse al cloud globale.

Pensiamo alla Google Cloud Platfom adottata da Kinsta. Funziona proprio in questo modo.

I principali vantaggi dell’hosting cloud includono una maggiore sicurezza degli uptime, risorse isolate, facile ridimensionamento, indirizzo IP dedicato e performance nettamente migliorate rispetto ad un hosting condiviso su server fisico.

Alcuni hosting, come il noto Siteground, offrono ad oggi solo piani hosting condivisi o in Cloud (no VPS, no server dedicati). Altri, come Kinsta, esclusivamente hosting Cloud.

Il cloud computing, in generale, sta diventando sempre più utilizzato in qualsiasi ambito. È la tecnologia più moderna, adattabile e performante di oggi.

Ricordiamoci inoltre che il cloud hosting deve per forza essere gestito dal provider, che deve fare da gestore per tutti i server della rete e dunque esclude per forza i problemi legati alla manutenzione manuale.

La certezza è che le massime performance tecnologiche dell’hosting, nei prossimi 5/10 anni, saranno basate sul cloud hosting.

Hosting WordPress: gestito o non gestito?

Una delle decisioni più importanti che dovrai prendere quando scegli un host WordPress è decidere tra hosting WordPress gestito o non gestito. In genere, l’hosting WordPress gestito avrà un costo maggiore, ma ci sono anche altre differenze che vorresti conoscere.

Naturalmente esistono anche hosting “anomali” che offrono solo hosting gestito, per tagliare la testa al toro, come Siteground che offre solo hosting WordPress gestiti.

Con l’hosting gestito praticamente tutto ciò che riguarda il server e la gestione del sito sarà gestito dall’host. Ciò significa che cose come la sicurezza del tuo sito, il tempo di attività, gli aggiornamenti e la configurazione del server saranno cose a cui non devi pensare.

Nel caso di hosting NON gestito, ti viene sostanzialmente assegnato un server e spetterà a te procedere con qualche personalizzazione in più, anche se la maggior parte delle volte (come nei casi di A2 hosting o Bluehost) il provider contribuisce comunque a gestire le parti più importanti del server.

È anche per questo che abbiamo apprezzato così tanto Siteground fra i piani condivisi. Perché evita all’utente medio (e per esperienza sappiamo che sono tanti) l’imbarazzo di sbagliare. Siteground gestisce tutto, e fa pagare qualcosina in più a tutti. Punto.

Non lasciare che la parola non gestita ti spaventi. È del tutto possibile gestire un hosting, soprattutto se hai un sito WordPress piccolo e vuoi trascorrere del tempo ad imparare i dettagli della piattaforma.

Tuttavia, l’utilizzo di un hosting gestito garantisce alcuni vantaggi, tra cui:

  • Assistenza garantita e completa. In un piano di hosting gestito paghi un sovrapprezzo essenzialmente per essere seguito da dei tecnici.
  • Non devi preoccuparti di nessuna manutenzione, nè ad aggiornare il core di WordPress o a verificare la sicurezza del sito.
  • Nel complesso, scegliere un hosting gestito o non gestito dipende da quanta responsabilità vuoi assumere riguardo al tuo ambiente di hosting.

Gli hosting moderni e di qualità come quelli che abbiamo visto nella classifica di oggi hanno assottigliato molto le differenze fra gestito e non gestito. Ti accorgerai che sono per lo più legate a priorità di assistenza tecnica, allocazione di risorse, qualità dei protocolli di sicurezza.

Nulla che un sito minore non possa sopportare anche se non ha.

Tuttavia, senz’altro gli hosting wordpress gestiti semplificano – parecchio in certi frangenti – la vita.

Cosa guardare bene nella scelta del’hosting WordPress

Scegliere il migliore hosting WordPress per le proprie esigenze presuppone di analizzare alcune caratteristiche “base” per scegliere l’host che calzi a pennello per noi.

Alcune degli aspetti più importanti da tenere sempre a ente durante la scelta di un hosting sono:

  • Le prestazioni dell’hosting. Se vuoi che il tuo sito web abbia successo, hai bisogno di un hosting ad alte prestazioni. Oltre a eseguire l’ottimizzazione, la configurazione hardware e quella software, il tuo hosting influenzerà drasticamente la velocità di caricamento del tuo sito.
  • Almeno alcuni “piani”. Gli hosting che offrono più piani tariffari sapranno offrirti il “vestito più adatto” per il tuo sito web, anche quando cresce. Inoltre, ti permetteranno di crescere via via con lo stesso hosting, risparmiandoti spiacevoli migrazioni.
  • Team di supporto WordPress di qualità. Avere un team tecnico affidabile alle tue spalle ti assicuriamo che ti risparmierà diverse notti insonni. Un’assistenza tecnica che risponde rapidamente, efficacemente e che risolve i problemi vale tanto. Più di quanto pensi.
  • Robuste funzionalità di sicurezza. Indipendentemente dalle dimensioni del tuo sito, la sicurezza è qualcosa di imprescindibile fin dal primo giorno. Gli attacchi hacker nel mondo sono migliaia ogni giorno e un hosting di qualità si impegna quotidianamente a proteggere i tuoi dati. E’ fondamentale.
  • WordPress-focus. Alcuni host si definiscono hosting WordPress esclusivamente perchè offrono un’installazione semplificata del CMS. Non è il caso di quelli che abbiamo visto, ma ce ne sono tantissimi. Questo non è essere un hosting ottimizzato per wordpress.
  • Il costo: cosa vuoi diventare? Iniziare con il piede giusto o il piede sbaglaito può fare tutta la differenza del mondo.
    Risparmiare qualcosa all’inizio per vedere il proprio sito non indicizzato, poco performante e che richiede molto tempo in manutenzioni può essere demotivante.
    Al contrario, partire col piede giusto e con un hosting di qualità può spingere a fare sempre meglio. Chiediti cosa ti aspetti dal tuo sito e dagli gli strumenti adatti per diventarlo.

Conclusioni per una scelta consapevole

Scegliere un hosting, che sia WordPress o meno, è una scelta importante.

Sarà l’architettura del tuo progetto web, oltre che il tuo partner tecnologico su cui affidarti.

Quello che ti possiamo dire, è che gli hosting di cui abbiamo parlato li abbiamo visti e provati tutti, o per progetti personali, o grazie a nostri clienti che ce li hanno affidati.

E sono tutti veramente degli ottimi hosting provider.

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Naturalmente decidere di scegliere un hosting per un sito aziendale, un ecommerce o un sito che deve indicizzarsi organicamente dovrà mettere in conto un budget diverso rispetto al sito per caricare il proprio CV e nient’altro.

Pensiamo al nostro progetto web, al valore che dovrà avere, e all’obiettivo che abbiamo

Perfetto: quale delle proposte è il vestito su misura per il tuo progetto web?

  1. Kinsta
  2. Siteground
  3. Bluehost
  4. A2 Hosting
  5. ServerPlan
  6. Dreamhost
  7. Hostinger

La risposta, la puoi sapere soltanto tu!

Naturalmente, se hai qualche dubbio, non esitare a scriverci nei commenti. Se potremo ti aiuteremo volentieri!

Un saluto!

Domande Frequenti

👉 Che differenza c’è fra un hosting WordPress e un hosting generico?

Un hosting WordPress è un hosting che si impegna ad ottimizzare la configurazione di un sito basato sul CMS WordPress. Rispetto ad un hosting generico avrà alcune funzionalità specifiche, come aggiornamenti WordPress automatici, plugin dedicati, protocolli di sicurezza potenziati per WordPress e performance ottimizzate per il codice WordPress.

👉 Che differenza c’è fra un hosting Wordress gestito o non gestito?

Si tratta di una differenza importante, di cui tenere conto. Alcuni hosting differenziano tra i due solo per servizi aggiuntivi (es backup giornalieri automatici, maggiore allocazione di risorse…) altri distinguono proprio fra una tua gestione o meno.
Principalmente influenzerà il tipo di assistenza tecnica messa a disposizione dall’host, per questo i prezzi potranno variare anche di molto!

👉 WordPress può essere usato per creare un ecommerce?

Assolutamente sì. WordPress ad oggi è uno dei CMS più usati al Mondo per creare ecommerce a tutti gli effetti. Pensiamo a Woocommerce, uno dei plugin più utilizzati di sempre.
Ricordati che l’hosting comprenda certificato SSL e sia conforme al GDPR per il trattamento dei dati. Quelli che abbiamo proposto in classifica rispettano entrambi questi criteri.

👉 Ho bisogno che hosting WordPress e dominio siano dello stesso provider?

No, puoi registrare il tuo dominio da un register, e ospitare i tuoi siti sull’hosting provider che preferisci.
Ricorda che alcuni hosting provider offrono 1 dominio gratuito quando si acquista un piano, quindi tienine conto. La registrazione di un dominio dovrebbe costare circa 10 euro l’anno!

👉 Posso migrare da un hosting WordPress ad un altro?

Sì, assolutamente. Ricorda che il tuo nuovo hosting provider avrà tutto l’interesse a facilitare la migrazione, quindi spesso viene proposta come servizio gratuito.
Basterà fornire qualche informazione e in pochi minuti il nuovo hosting provider penserà alla migrazione per te.

👉 L’assistenza dell’hosting in che lingua sarà?

Naturalmente la lingua dell’hosting dipenderà dalla nazionalità dell’hosting stesso, o dai servizi specfici offerti. Solitamente tutti gli hosting stranieri parlano esclusivamente in inglese, tranne uno, che abbiamo visto in classifica.

Andrea
Andrea, una laurea in ingegneria chimica conseguita a Milano, eppure da sempre affascinato dalle "potenzialità dell'online". E così, da oltre 10 anni lavoro in ambito professionale nell'online marketing a tempo pieno. Oggi gestisco oltre 30 siti e progetti web indipendenti (e-shop, affiliate, landing, email funnels, ecc) tra cui selfmadeweb.it di cui sono creatore. Condivido come scalare il mondo dell'online, sfruttando i software e le tecniche usate dai migliori professionisti al Mondo. Ad oggi, Selfmadeweb.it è una delle piattaforme online di digital marketing più lette in Italia. Benvenuto online. Benvenuto su selfmadeweb.it!
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