Cos’è il virtual private server, comunemente detto VPS?

Chi di noi ne ha DAVVERO bisogno? E, più nello specifico, questa tipologia di hosting, come e QUANTO influenza un sito web?

Se sei finalmente pronto per rendere il tuo sito Web attivo e funzionante, sei in cerca sicuramente di un web hosting provider.

Potresti essere scoraggiato dalla quantità di informazioni che trovi nel web, ma è per questo che nasce la nostra guida. Per cercare di farti capire di cosa hai davvero bisogno, esclusivamente sulla base delle tue esigenze.

“Fate le cose nel modo più semplice possibile, ma senza semplificare” 

Questa guida risponderà a tutte le tue domande sul virtual private server VPS: che cos’è il VPS, in che modo VPS può essere utile per il tuo sito Web e quando eseguire e se eseguire l’upgrade a VPS.

Iniziamo!

Cos’è il virtual private server, VPS?

Innanzitutto, definiamo cosa rappresenta l’acronimo VPS: virtual private server.

In parole povere, un server è un potente computer che memorizza tutti i dati e i file che compongono il tuo sito web. Quando qualcuno digita il nome del dominio nel suo browser Web, quel potente computer “pubblica” il tuo sito Web sullo schermo di chi ha cercato.

Ora, per l’aspetto “virtuale”: il VPS utilizza la tecnologia di virtualizzazione per suddividere quel potente server di cui abbiamo appena parlato in più server virtuali. Pensala in questo modo: è un pezzo di hardware fisico che funziona come diversi server separati.

La parola privato significa esattamente ciò che implica. Il tuo server virtuale è riservato per te, quindi non dovrai condividere RAM, CPU o altri dati con altri utenti.

Una bella differenza rispetto ai famosi “server condivisi“!

Come funziona un server VPS?

Il VPS Hosting, in realtà, simula l’esperienza di un server dedicato anche se stai ancora condividendo il server fisico con altri utenti.

Il provider di web hosting installa un livello virtuale sopra il sistema operativo (OS) del server utilizzando la tecnologia di virtualizzazione. Separando il server in singoli scomparti con pareti virtuali, questo livello consente a ciascun utente di installare il proprio sistema operativo e software.

Poiché un VPS separa i tuoi file da altri utenti a livello di sistema operativo, è veramente come se fosse un server privato. Ciò significa che il tuo sito Web vive in un contenitore sicuro con risorse garantite – pensa a memoria, spazio su disco, core della CPU, ecc. Non devi condividerne nessuno con altri.

Hosting VPS vs Hosting condiviso: quali sono le differenze?

Per capire veramente come funziona il VPS, è importante acquisire familiarità con alcune delle basi del web hosting, inclusi i piani comuni “condivisi”. Ecco una breve suddivisione delle differenze tra hosting condiviso, server dedicato e VPS.

1. Hosting Condiviso

Uno dei più famosi Hosting condivisi in Italia è quello proposto da Siteground, con prezzi da middle level.

L’hosting condiviso è la forma più comune di web hosting e funziona bene per la maggior parte dei siti web agli stadi iniziali. Quando acquisti un piano di hosting condiviso, condividi risorse chiave come CPU, RAM e spazio sul disco rigido con altri proprietari di siti Web che utilizzano lo stesso server.

La grande differenza fra una VPS e un server condiviso è la ripartizione delle risorse del server

Usiamo un’analogia per rendere un po ‘più semplice la comprensione di questo concetto.

Pensa a un server condiviso come a un grande complesso di appartamenti e tutti i singoli appartamenti vengono affittati da altri proprietari di siti Web. Tutti voi avete bisogno di un posto dove vivere – proprio come i file del vostro sito Web – ma uscire per acquistare una grande casa di famiglia sarebbe troppo costoso per le vostre esigenze. La condivisione di aree comuni e servizi pubblici in un condominio aiuta a contenere i costi. E lo stesso vale per l’hosting condiviso.

Ci sono alcuni aspetti negativi dell’hosting condiviso, soprattutto perché stai condividendo delle risorse.

Ad esempio, se qualcun altro sul tuo server condiviso ha un enorme picco di traffico, ciò potrebbe influire sulle prestazioni del tuo sito web. Tuttavia, se stai semplicemente far partire il tuo sito web e non hai un volume importante (diciamo meno di 100 visitatori al giorno), l’hosting condiviso è un ottimo modo per iniziare!

Se sei interessato all’argomento, ti segnaliamo anche l’articolo sui nostri SpeedTest dei piani condivisi di Hosting di Siteground, così da permetterti di quantificare la differenza di performance fra un piano da, per dire, da 100 euro l’anno e uno da 500!

2. Hosting Server dedicato

L’hosting dedicato è l’opposto dell’hosting condiviso. Invece di mettere in comune le risorse (e condividere i costi) con altri proprietari di siti Web, hai un server dedicato riservato solo al tuo sito Web.

Sembra fantastico, vero? Il problema è che è decisamente più costoso, anche se ottieni il controllo del 100% sulle tue risorse e puoi personalizzare il software per soddisfare le tue esigenze individuali. Questo tipo di pacchetto di hosting è il migliore per i siti Web con solide esigenze tecniche. Ad esempio, l’hosting dedicato potrebbe essere adatto a te se:

  • stai ricevendo grandi quantità di traffico ogni giorno.
  • devi installare il tuo sistema operativo.
  • gestisci transazioni economiche (ecommerce) e necessiti di uptime del 100%

3. Hosting VPS

L’hosting VPS si colloca esattamente tra un hosting condiviso e un hosting dedicato. Quando scegli un hosting VPS, ci saranno altri siti Web ospitati sullo stesso hardware del tuo (ricordi quel potente server di cui abbiamo parlato prima?).

Ma – ed è la grande differenza – il tuo sito web è l’unico dominio assegnato al tuo particolare compartimento virtuale. Ciò significa che avrai il tuo sistema operativo, spazio di archiviazione dedicato, CPU dedicata, RAM scalabile e larghezza di banda illimitata.

Con un VPS ottieni molti dei vantaggi di un server dedicato, a un prezzo che è una via di mezzo.

Quando andrebbe scelto un hosting VPS?

1. Maggiore sicurezza

Se hai bisogno di funzionalità di sicurezza avanzate, funzionalità di monitoraggio avanzate, più spazio di backup, maggiore affidabilità del sito Web allora potresti seriamente pensare di utilizzare una VPS.

2. Volumi di traffico elevati

Se hai appena avviato il tuo sito web e non ricevi molto traffico, l’hosting condiviso è la soluzione ideale. Tuttavia, se il pubblico del tuo sito Web è in costante crescita puoi valutare la VPS.

3. Hai percepito un calo delle performance del sito

L’hosting condiviso non è pensato per i siti Web che utilizzano grandi quantità di RAM. Man mano che il tuo sito web cresce e aggiungi sempre più contenuti, inizierai a vedere una riduzione dei tempi di caricamento. Non appena ciò accade, indica che stai arrivando al plateau massimo di prestazioni disponibili. In questo caso la VPS può dare un significativo beneficio alle prestazioni del sito.

4. Hai un negozio online

Quello legato agli ecommerce non è tanto un problema di performance del sito, quanto piuttosto all’uptime, che deve essere per forza del 100%.

Avere uptime instabili per un ecommerce è un dramma (parliamo per esperienza) perchè se capita che il sito va down per pochi istanti proprio mentre viene eseguita una transazione il cliente non ne sarà per nulla contento.

Inoltre, con un server VPS è più probabile che passi un test di conformità PCI. Lo standard di sicurezza dei dati del settore delle carte di pagamento è stato stabilito dai principali marchi di carte di credito per proteggere dal furto di dati dei titolari di carta.

5. Devi installare un software specifico

L’hosting condiviso è ottimo per i proprietari di siti Web che costruiscono il proprio sito con WordPress o altri comuni sistemi di gestione dei contenuti. Tuttavia, se raggiungi il punto in cui devi installare un software personalizzato, utilizzare una configurazione server personalizzata o impegnarti in qualsiasi altra programmazione avanzata, allora diventa indispensabile un’opzione di hosting che ti permetta un maggiore controllo.

Allo stesso modo, diversi programmi fiscali, di fatturazione, contabili e altri programmi integrativi standard richiedono la disponibilità di server 24 ore su 24 oltre che un’alta velocità di risposta. Per eseguire correttamente queste applicazioni, un VPS è certamente avvantaggiato rispetto ad un hosting condiviso.

6. Hai riscontrato errori del Server

Riscontri spesso errori di “Servizio non disponibile”, errori 50X o “Errore interno del server”? Quando vediamo questo tipo di errori su un sito web, la colpa è probabilmente del server. Sebbene sia possibile risolvere i problemi di downtime, non è consigliabile avere questo tipo di errori del server se si gestisce un’attività online.

7. Costa meno di un Server dedicato in cloud

Un server dedicato in Cloud Professionale, come quello di Kinsta o come il pacchetto economico in Cloud di Siteground possono sicuramente venire incontro a tutte queste esigenze, con anche prestazioni migliori.

Tuttavia sono costosi. In media, costano dalle 3 alle 10 volte rispetto ad un piano di hosting condiviso

La soluzione VPS nasce proprio per questo, e si pone nel mezzo anche come prezzi.

8. Costruisci siti web per dei clienti

Fa parte del tuo lavoro costruire siti Web per dei clienti? Con un VPS, puoi ospitare un numero illimitato di domini, assicurandoti di avere abbastanza RAM per far funzionare correttamente ogni singolo sito, ad un prezzo fisso.

Se invece pensi di costruire siti web per il tuo utilizzo (e magari farne un numero limitato, diciamo non oltre la decina) allora alcune soluzioni di web hosting condiviso di piani condivisi possono essere sufficienti. 

Un esempio classico è l’hosting condiviso Gogeek di Siteground, che permette di aggiungere un numero infinito di domini (ma naturalmente abbiamo vincoli legati alle risorse disponibili!).

VPS Hosting: come scelgo la migliore per me?

Ora che sai cos’è un VPS e quando dovresti eseguire l’upgrade, parliamo di ciò che rende un ottimo piano VPS e come trovare il miglior fornitore di hosting web.

VPS non gestita vs VPS gestita

Sono le VPS Self-Managed rispetto alle Managed Services.

Quando si sceglie l’hosting VPS, in genere sono disponibili due opzioni di piano: servizio autogestito o servizio gestito.

È necessario avere familiarità con l’amministrazione del server, la risoluzione dei problemi e la gestione delle applicazioni, del software e dei servizi installati sul VPS se si sceglie un servizio autogestito.

Se non hai familiarità con queste competenze o vuoi semplicemente che la tua società di hosting si prenda cura di tutto, allora optare per un servizio gestito è la strada da percorrere.

Linux / Windows

Potresti pensare che questo suggerimento rientri nella categoria “ovvietà”, ma vale la pena condividerlo: assicurati che il pacchetto di hosting selezionato sia compatibile con il tuo sistema operativo. Alcuni VPS, ad esempio, non offrono l’hosting Windows poiché meno personalizzabile rispetto a Windows.

Uptime

Il servizio di hosting VPS selezionato dovrebbe avere un tempo di uptime del 99,95% MINIMO. Gli standard moderni raggiungono tranquillamente 99,98% di uptime. Cerchiamo quelli.

Hardware

Quando acquisti un pacchetto di hosting VPS, assicurati che il tuo fornitore di servizi offra l’hardware più recente e potente, comprese le unità a stato solido (SSD), la tecnologia di archiviazione più veloce. L’SSD semplifica l’esecuzione di applicazioni ad alta velocità grazie, in parte, alla mancanza di parti in movimento.

Assistenza clienti 24/7

Quando si tratta di assistenza, semplicemente ricordati che non sai quando ne avrai bisogno. Ma ne avrai bisogno. Quindi assicurati di acquistare un pacchetto di hosting VPS da una società che offra assistenza clienti 24/7.

Servizio di backup

Immagina di rinnovare il tuo sito quando qualcosa va storto e perdere tutto perché ti sei dimenticato di eseguire il backup del sito. Questo è un evento fin troppo comune e può costare soldi, tempo e più di qualche parolaccia. Quando acquisti il ​​servizio VPS, assicurati di scegliere un provider che semplifichi i backup o che li svolga in maniera automatica.

VPS Hosting FAQ

Come posso iniziare a usare un hosting VPS?

La maggior parte dei VPS hosting provider offrirà linee guida di base su come gestire il tuo host VPS. Questa dovrebbe essere la tua prima tappa per familiarizzare con un hosting VPS, se non conosci l’ambiente VPS.

Che cos’è il cloud computing?

Il cloud computing è la situazione in cui le risorse di più computer collegati in rete sono riunite insieme. Ciò offre un potenziale molto più ampio in termini di scalabilità rispetto a qualsiasi altro tipo di web hosting.

Perchè usare un VPS?

L’hosting VPS è in genere la soluzione ideale per i siti Web che devono gestire grandi quantità di traffico, o gli ecommerce. In questi casi, l’host sarà in grado di garantire la disponibilità delle risorse e una maggiore sicurezza rispetto ad un hosting condiviso.

Quanto costa un hosting VPS?

L’hosting VPS ha generalmente un costo maggiore rispetto all’hosting condiviso ma minore di un server dedicato. I prezzi vengono calibrati in base alla quantità di risorse richieste e ad altre funzionalità la gestione dell’account. In media, un VPS costa dai 20 ai 200 euro al mese.

Esistono VPS gratuite?

Le VPS gratuite esistono, ma cercare una VPS gratis è una pratica assolutamente sconsigliata. Non avrai garanzie sui tempi di uptime, nè garanzie sulla qualità delle performance. In questo caso, piuttosto, molto meglio utilizzare un qualsiasi piano di hosting condiviso a pagamento, anche economico.

Quali sono i migliori hosting VPS?

In commercio esistono un’infinità di servizi VPS. L’hosting è un servizio fondamentale, quindi noi consigliamo sempre di affidarsi a nomi ipertestati e garantiti.
Bluehost VPS, è il servizio hosting più usato al mondo, oltre che molto economico.
Siteground Cloud, è il miglior middle-level, ed attualmente tra i più usati in Europa.
Infine Kinsta Host, il miglior Cloud server al mondo, ma con costi giustificabili solo per chi ha bisogno di performance professionali o per ecommerce (è l’hosting di TripAdvisor, per intenderci).

Dubbi, domande o curiosità riguardo ad un servizio hosting VPS?

Non esitare a scriverci nei commenti. Ti aiuteremo volentieri!

Andrea
Andrea, una laurea in ingegneria chimica, ma da sempre affascinato dalle "potenzialità dell'online". Così, da oltre 10 anni, lavoro nel digital marketing. Gestisco progetti miei (blog, e-shop, landing, funnels, ecc) e aiuto professionisti e aziende a trovare e utilizzare i migliori strumenti in ambito digitale. Quando non lavoro, abbandono la città per la pace del trekking e della montagna! Ad oggi, Selfmadeweb.it è una delle piattaforme di digital marketing più lette in Italia. Qui potrai trovare tantissimi contenuti, che, spero, potranno aiutarti nei tuoi progetti digital! Grazie per essere qui, e benvenuto su Selfmadeweb.it!
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