Digital Marketing: cos’è e come applicarlo DAVVERO [Guida]

digital marketing

Cos’è il digital marketing, o “italianizzando” il termine, marketing digitale? Come si applica nel business tradizionale o digitale? Che differenza c’è fra l’Inbound Marketing e il digital marketing?

Nonostante ormai siamo ampiamente sbarcati nell’era del digitale, c’è ancora purtroppo una grande confusione legata al cos’è effettivamente il marketing digitale.

Oggi quindi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, analizzando nel dettaglio cos’è il marketing digitale, come “applicarlo” nel business (online e offline!) e vedendo alcuni esempi di marketing digitale di successo.

Pronti a chiarirci un po’ le idee?

Cos’è il Digital marketing?

Il marketing digitale comprende tutte le attività di marketing che utilizzano un dispositivo elettronico e Internet. Le aziende sfruttano canali digitali come motori di ricerca, social media, e-mail e altri siti Web per connettersi con i clienti attuali e potenziali.

conversioni landing page

Naturalmente esistono vari approcci al digital marketing. Promuovere un’attività attraverso la creazione di contenuti indicizzati sui motori di ricerca sarà completamente diverso rispetto all’email marketing che ha un approccio più statistico.

A sua volta, un digital marketing incentrato sulla promozione dei social dovrà focalizzarsi sulla creazione di contenuti specifici sia per il social utilizzato (Facebook, Instagram, Snapchat, ecc) che per il tipo di pubblico che ci si aspetta di targetizzare sul social stesso.

Qual è il ruolo del digital marketing per un’azienda?

Mentre il marketing tradizionale potrebbe consistere in annunci, volantini, brochures, o telefonate, il marketing digitale avviene esclusivamente online. Questo garantisce una enorme varietà di possibilità per raggiungere i propri clienti, inclusi e-mail, video, social media e motori di ricerca.

Al giorno d’oggi, il marketing digitale è vitale per qualsiasi attività. Se lo stai trascurando, semplicemente qualcun altro ne sta traendo vantaggio al tuo posto.

Diventa naturalmente fondamentale possedere un sito web. E proprio non è presente un sito web, il brand deve avere almeno una presenza sui social media o una strategia pubblicitaria digitale. I contenuti digitali e il marketing sono così comuni che i consumatori ora si aspettano e fanno affidamento su di essi per conoscere i marchi.

Per farla breve, per essere competitivo come imprenditore, dovrai conoscere diversi aspetti del marketing digitale.

Poiché il marketing digitale ha così tante opzioni e strategie ad esso associate, puoi essere creativo e sperimentare una varietà di tattiche di marketing con un budget limitato. Con il marketing digitale è anche molto più facile monitorare il successo e il ROI delle tue campagne più di quanto potresti fare con un contenuto promozionale tradizionale, come un cartellone pubblicitario o un annuncio stampato.

In che modo un’azienda definisce il marketing digitale?

Il marketing digitale per un’azienda è il modo di connettersi con i clienti o i potenziali clienti, nel “luogo” dove i clienti stanno per più tempo: online.

Dal sito web stesso alle risorse di branding online di un’azienda – pubblicità digitale, email marketing, brochure online e altro ancora – esiste una vasta gamma di tattiche che rientrano nell’ambito del “marketing digitale”.

I professionisti del marketing digitale hanno un quadro chiaro di come ogni campagna di marketing digitale supporta i loro obiettivi generali. E a seconda degli obiettivi della loro strategia di marketing, i professionisti possono supportare una campagna più ampia attraverso i canali gratuiti e a pagamento a loro disposizione.

Facciamo un esempio.

Un content marketer, ad esempio, può creare una serie di post sul blog che servono a generare lead da un nuovo ebook creato di recente dall’azienda.

Il social media marketer dell’azienda potrebbe quindi aiutare a promuovere questi post attraverso sponsorizzate sugli account dei social media dell’azienda. Si potrebbe quindi creare una campagna email per inviare a chi scarica l’ebook maggiori informazioni sull’azienda. Tra un minuto parleremo di più di questi approcci al digital marketing.

crescita ecommerce
Il settore del commercio digitale è entrato in un’epoca di crescita senza precedenti: è l’unico settore al mondo che ha visto triplicare i volumi scambiati in meno di 5 anni

Le tipologie di digital marketing

  1. Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)
  2. Content Marketing
  3. Social media marketing
  4. Pay Per Click (PPC)
  5. Marketing di affiliazione
  6. Pubblicità nativa
  7. Automazione del marketing
  8. Email Marketing
  9. Inbound Marketing
  10. Contenuto sponsorizzato

Ecco una rapida carrellata di alcune delle tattiche di marketing digitale più comuni e dei canali coinvolti in ciascuna di esse.

Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)

Questo è il processo di ottimizzazione del tuo sito web per “posizionarsi” più in alto nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, aumentando così la quantità di traffico organico (o gratuito) che il tuo sito web riceve. I canali che traggono vantaggio dalla SEO includono siti Web, blog e infografiche.

Content Marketing

Questo termine denota la creazione e la promozione di risorse di contenuto allo scopo di generare consapevolezza del marchio, crescita del traffico, generazione di contatti e clienti.

Un esempio classico è la creazione di un blog affiancato ad un sito web (ecommerce). Scrivere e pubblicare articoli su un blog aziendale ti aiuta a dimostrare la tua esperienza nel settore e a generare traffico di ricerca organico per la tua attività. In definitiva, questo ti offre maggiori opportunità di convertire i visitatori del sito web in contatti e potenziali acquirenti.

Social media marketing

Questa pratica promuove il tuo marchio e i tuoi contenuti sui canali dei social media per aumentare la awarness del brand, generare traffico e generare lead per la tua attività.

Ricordati che il fine del social media marketing non è la conversione immediata, ma appunto la promozione del tuo brand. La consapevolezza dei tuoi potenziali clienti di considerare i tuoi prodotti o servizi.

I canali che puoi utilizzare nel social media marketing includono:

  • Facebook.
  • Twitter.
  • LinkedIn.
  • Instagram.
  • Snapchat.
  • Pinterest.

Oltre a collegare gli account social per scopi di pubblicazione, puoi anche integrare le tue caselle di posta sui social media, in modo da poter ricevere i tuoi messaggi diretti in un unico posto.

Pay Per Click (PPC)

PPC è un metodo per indirizzare il traffico al tuo sito web pagando un editore ogni volta che si fa clic sul tuo annuncio. Uno dei tipi più comuni di PPC è Google Ads, che ti consente di pagare per gli slot nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca di Google a un prezzo “per clic” dei link che inserisci. Altri canali in cui è possibile utilizzare PPC includono i social.

Esempio di sponsorizzate su Facebook: qui gli utenti possono pagare per promuovere un video, un post di immagini o una presentazione, che Facebook pubblicherà nei feed di notizie delle persone che corrispondono al pubblico della tua azienda.
Una sponsorizzata su facebook permette di raffinare molto il pubblico (a seconda degli interessi, per esempio) permettendo campagne pubblicitarie molto specifiche.

Marketing di affiliazione

Questo è un tipo di pubblicità basata sulle prestazioni in cui ricevi una commissione per promuovere i prodotti o i servizi di qualcun altro sul tuo sito web. I canali di marketing di affiliazione includono:

  • Hosting di annunci video tramite il Programma partner di YouTube.
  • Pubblicazione di link di affiliazione dai tuoi account di social media.

Pubblicità nativa

La pubblicità nativa si riferisce agli annunci che sono principalmente guidati dai contenuti e presenti su una piattaforma insieme ad altri contenuti non a pagamento. I post sponsorizzati da BuzzFeed sono un buon esempio, ma molte persone considerano anche la pubblicità sui social media “nativa”, ad esempio la pubblicità su Facebook e la pubblicità su Instagram.

Marketing Automation

getresponse marketing automation
Esempio di automazione di email marketing della piattaforma GetResponse

L’automazione del marketing si riferisce al software che serve per automatizzare le operazioni di marketing di base. Molti reparti marketing possono automatizzare attività ripetitive che altrimenti farebbero manualmente, come ad esempio:

  • Newsletter e campagne di email marketing
  • Pianificazione dei post sui social media
  • Flussi per generare contatti (esempio landing page + campagna di email marketing).
  • Monitoraggio e reportistica della campagna

Email Marketing

Le aziende utilizzano l’email marketing come un modo per comunicare con il proprio pubblico. L’email viene spesso utilizzata per promuovere contenuti, sconti ed eventi, nonché per indirizzare le persone verso il sito Web dell’azienda.

email-marketing-roi

Per utilizzare questo strumento di digital marketing bisogna sfruttare le automazioni dei software di email marketing, ma il potenziale ritorno sull’investimento è tra i maggiori della categoria.

I tipi di email che potresti inviare in una campagna di email marketing includono:

  • Newsletter di iscrizione al blog.
  • Email di follow-up ai visitatori del sito web che hanno scaricato qualcosa.
  • Email di benvenuto del cliente.
  • Promozioni per programma fedeltà.
  • Suggerimenti di vario tipo per rimanere nella “mente” del cliente.

Inbound Marketing

L’inbound Marketing si riferisce a una metodologia di marketing in cui attiri e coinvolgi i clienti in ogni fase del processo di acquisto. Puoi utilizzare tutte le tattiche di marketing digitale elencate sopra, durante una strategia di inbound marketing, per creare un’esperienza d’acquisto il più possibile gradevole e costruttiva.

Il concetto è rendere il marketing un processo di acquisizione di informazioni utili, invece che un semplice elenco di prezzi e prodotti. Alcuni esempi:

  • Blogging piuttosto che annunci pop-up
  • Video marketing piuttosto che spot commerciali
  • Elenchi di contatti e-mail piuttosto che spam massivo

Contenuto sponsorizzato

Con i contenuti sponsorizzati, come marchio paghi un’altra azienda o entità per creare e promuovere contenuti che discutono in qualche modo il tuo marchio o servizio.

Un tipo popolare di contenuto sponsorizzato è l’influencer marketing. Con questo tipo di contenuti sponsorizzati, un marchio paga un influencer del proprio settore per pubblicare post o video relativi all’azienda sui social media.

Un altro tipo di contenuto sponsorizzato potrebbe essere un post del blog o un articolo scritto per evidenziare un argomento, un servizio o un marchio.

Cosa fa chi lavora nel digital marketing?

I professionisti di digital marketing hanno il compito di guidare la strategia di marketing online del brand che seguono.

Questo comprende la promozione (awarness) ed eventualmente la generazione di lead attraverso tutti i canali digitali – sia gratuiti che a pagamento – che sono a disposizione di un’azienda. Questi canali includono i social media, il sito Web dell’azienda, il posizionamento nei motori di ricerca, la posta elettronica, la pubblicità e il blog dell’azienda.

Il marketer digitale di solito si concentra su un diverso indicatore di prestazioni chiave (KPI) per ciascun canale in modo da poter misurare correttamente le prestazioni dell’azienda su ciascuno di essi. Un marketer digitale che si occupa di SEO, ad esempio, misura il “traffico organico” del sito Web, ovvero il traffico proveniente dai visitatori del sito Web che hanno trovato una pagina del sito Web dell’azienda tramite una ricerca su Google.

Nelle piccole aziende, solitamente una sola persona si occupa di tutti i campi descritti sopra, cercando di farli lavorare in sinergia. Nelle aziende più grandi, queste tattiche hanno più marketer digitali che si concentrano ciascuno su un canale specifico di lavoro.

Ecco alcuni esempi di specialisti di digital marketing

Responsabile SEO

KPI principali: traffico organico

In breve, i responsabili SEO portano l’azienda a posizionarsi su Google. Utilizzando una varietà di approcci all’ottimizzazione dei motori di ricerca, questa persona potrebbe lavorare direttamente con i creatori di contenuti per garantire che i contenuti che producono funzionino bene su Google, anche se la società pubblicherà probabilmente questi contenuti anche sui social media.

Specialista in Content Marketing

KPI principali: tempo sulla pagina, traffico complessivo del sito, abbonati al canale YouTube

Gli specialisti del content marketing sono gli specialisti della creazione di contenuti digitali. Spesso tengono traccia del calendario dell’azienda e progettano una strategia che unisca l’uscita dei prodotti / servizi con la pubblicazione dei contenuti. Questi professionisti lavorano spesso con persone di altri reparti per garantire che i prodotti e le campagne lanciate dall’azienda siano supportati con contenuti promozionali su ogni canale digitale. Naturalmente una componente fondamentale, al giorno d’oggi, è la progettazione e creazione di video.

Social media manager

KPI principali: follower, impressioni, condivisioni

Il social media manager è una figura trasversale: il ruolo di un social media manager non è semplicemente quello di “pubblicare” contenuti sui social media, ma comprende anche l’analisi dei dati e la strategia delle sponsorizzate sui social media.
i social media manager stabiliscono un programma di pubblicazione per i contenuti scritti e visivi dell’azienda. Naturalmente dovrà anche collaborare con lo specialista di content marketing per sviluppare una strategia per i contenuti da pubblicare sui social network.

(Nota: in base agli indicatori KPI precedenti, “impressioni” si riferisce al numero di volte in cui i post di un’azienda vengono visualizzati nel feed di notizie di un utente. Può essere una impressione organica o meno, a seconda che sia a pagamento o no.)

Coordinatore della Marketing Automation

KPI principali: tasso di apertura delle e-mail, percentuale di clic della campagna, tasso di generazione di lead (conversione)

La marketing automation, fatta con del criterio, permette di generare un flusso costante di iscritti alla newsletter.

Una volta che si crea tale flusso di nuove iscrizioni, sta nella Marketing Automation trasformare il potenziale cliente in un cliente vero e proprio. Ricordiamoci che l’email marketing è lo strumento che ha dimostrato i maggiori margini di conversione, e una volta ben implementata è in grado di generare un flusso praticamente passivo di vendite.

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Il coordinatore dell’automazione del marketing aiuta a scegliere e gestire il software che consente all’intero team di marketing di comprendere il comportamento dei propri clienti e misurare la crescita della propria attività.

Poiché molte delle operazioni di marketing sopra descritte potrebbero essere eseguite separatamente l’una dall’altra, è importante che ci sia qualcuno che possa raggruppare queste attività digitali in singole campagne in modo da monitorare le prestazioni di ciascuna campagna.

Inbound Marketing e marketing digitale: le differenze

In superficie, i due sembrano simili: entrambi si verificano principalmente online ed entrambi si concentrano sulla creazione di contenuti digitali utili ai potenziali acquirenti. Allora qual è la differenza?

Il termine “marketing digitale” non fa distinzione tra tattiche di marketing push e pull (o ciò che ora potremmo chiamare metodi “inbound” e “outbound”). Entrambi possono ancora rientrare nell’ombrello del marketing digitale.

Le tattiche di marketing digitale outbond mirano a mettere un messaggio di promozione direttamente di fronte a quante più persone possibile nello spazio online, indipendentemente dal fatto che sia rilevante o accolto con favore. Ad esempio, i banner pubblicitari sgargianti che vedi nella parte superiore di molti siti Web cercano di spingere un prodotto o una promozione su persone che non sono necessariamente pronte a riceverlo.

L’inbound marketing è un marketing “mirato” al tipo di pubblico. In questo caso infatti si impegano tattiche in entrata che utilizzano i contenuti online per attirare dei clienti target sui siti Web fornendo risorse utili. Una delle risorse di inbound marketing più semplice è il classico blog, che consente ai visitatori di accrescere delle competenze riguardo un certo argomento.

Esempio: un produttore di arredamenti, potrebbe proporre dei contenuti legati al design e alle nuove tendenze di arredamento. Questo tipo di contenuti potrebbe incentivare l’iscrizione alla newsletter. Tali iscritti, saranno futuri potenziali clienti, certamente interessati alle nuove tendenze del settore dell’arredamento!

In definitiva, il digital inbound marketing è una metodologia che utilizza risorse di marketing digitale per attrarre, coinvolgere e informare dei clienti online.
Il marketing digitale, d’altra parte, è semplicemente un termine generico per descrivere tattiche di marketing online di qualsiasi tipo, indipendentemente dal fatto che siano considerate inbound o outbound.

Il marketing digitale funziona per tutte le aziende?

Il marketing digitale può funzionare per qualsiasi azienda in qualsiasi settore. Indipendentemente da ciò che la tua azienda vende, il marketing digitale prevede comunque la creazione di contenuti e sponsorizzazioni online. Tuttavia, questo non vuol dire che tutte le aziende dovrebbero implementare una strategia di marketing digitale allo stesso modo.

Marketing digitale B2B

Se la tua azienda lavora nel B2B è probabile che i tuoi sforzi di marketing digitale siano incentrati sulla generazione di contatti online, con l’obiettivo finale di parlare con un venditore. Per questo motivo, il ruolo della tua strategia di marketing è attrarre e convertire lead di alta qualità per i tuoi venditori tramite il tuo sito web e supportando i canali digitali.

Oltre al tuo sito web, probabilmente sceglierai di concentrare i tuoi sforzi su canali social di business, come per esempio LinkedIn, dove è più probabile trovare clienti interessati ai tuoi prodotti e servizi.

Marketing digitale B2C

Se la tua azienda è business-to-consumer (B2C), è probabile che l’obiettivo dei tuoi sforzi di marketing digitale sia attrarre persone sul tuo sito web e avvicinarle ai tuoi prodotti.

Per questo motivo, è probabile che tu sia meno propenso a concentrarti sui “contatti” nel senso tradizionale e tu sia più focalizzato sul percorso di vendita nei confronti del cliente.

Dal momento che chi arriva sul tuo ecommerce è più propenso all’acquisto, significa che sei più “avanti” nel processo di canalizzazione della vendita e puoi permetterti call-to-action (CTA) più forti.

Per le aziende B2C, canali come Instagram e Pinterest sono naturalmente più utili di social più legati al business come Linkedin o Twitter.

Il digital marketing è utile anche per aziende “tradizionali”?

Il marketing digitale ti aiuta a raggiungere un pubblico più ampio di quanto potresti fare con i metodi tradizionali e a scegliere i clienti che hanno maggiori probabilità di acquistare il tuo prodotto o servizio.

Inoltre, è spesso più conveniente rispetto alla pubblicità tradizionale, consentendoti di misurare il successo su base giornaliera e di ruotare come ritieni opportuno.

Ci sono 4 importanti vantaggi del marketing digitale.

1. Puoi scegliere come target solo i potenziali clienti più propensi ad acquistare il tuo prodotto o servizio.

Se pubblichi un annuncio in TV, in una rivista o su un cartellone pubblicitario, hai un controllo limitato su chi vede l’annuncio. Certo, puoi misurare alcuni dati demografici, inclusi i lettori tipici della rivista o i dati demografici di un certo quartiere, ma è difficile avere un grande controllo.

Il marketing digitale, d’altra parte, ti consente di identificare e indirizzare un pubblico altamente specifico e inviare a quel determinato pubblico messaggi di marketing personalizzati e ad alta conversione.

Ad esempio, potresti sfruttare le funzionalità di targeting dei social media per mostrare annunci sui social media a un determinato pubblico in base a variabili come età, sesso, posizione, interessi o comportamenti. In alternativa, potresti utilizzare strategie PPC o SEO per pubblicare annunci per utenti che hanno mostrato interesse per il tuo prodotto o servizio o che hanno cercato parole chiave specifiche relative al tuo settore.

2. È più conveniente rispetto ai metodi di marketing tradizionali.

Il marketing digitale consente di monitorare le campagne su base giornaliera e di ridurre la quantità di denaro che stai spendendo su un determinato canale se non mostra un ROI elevato. Lo stesso non si può dire per le forme tradizionali di pubblicità. Non importa come si comporta il tuo cartellone pubblicitario: costa comunque lo stesso, indipendentemente dal fatto che converta tanto o poco.

Inoltre, con il marketing digitale, hai il controllo completo su dove scegli di spendere i tuoi soldi. Forse invece di pagare per le campagne PPC, scegli di spendere soldi in software di progettazione per creare contenuti Instagram ad alta conversione. Una strategia di marketing digitale ti consente di ruotare continuamente, assicurandoti di non sprecare mai denaro su canali che non funzionano bene.

In generale, il marketing digitale è una soluzione più economica e adatta alle piccole medie imprese per focalizzarsi sui clienti potenzialmente più interessati

3. Il marketing digitale consente di superare i principali attori del tuo settore.

Se lavori per una piccola impresa, è probabile che tu possa competere con i principali marchi del tuo settore, molti dei quali hanno budget da investire in spot televisivi o campagne nazionali. Fortunatamente, ci sono molte opportunità per superare tali competitor attraverso iniziative di digital marketing strategico.

Per esempio i social media consentono di raggiungere nuovi segmenti di pubblico attraverso l’influencer marketing. I tuoi clienti spesso non seguono personalmente nessun grande marchio sui social media, ma seguono gli influencer che occasionalmente mostreranno prodotti o servizi: un ottimo modo per promuovere un brand ad un prezzo mediamente bassso.

4. Il marketing digitale è misurabile.

Il marketing digitale può darti una visione completa, dall’inizio alla fine, di tutte le metriche che potrebbero essere importanti per la tua azienda, incluse impressioni, condivisioni, visualizzazioni, clic e tempo sulla pagina. Questo è uno dei maggiori vantaggi del marketing digitale. Sebbene la pubblicità tradizionale possa essere utile per determinati obiettivi, il suo limite maggiore è la misurabilità.

A differenza della maggior parte degli sforzi di marketing offline, il digital marketing consente agli esperti di marketing di vedere risultati accurati in tempo reale. Se hai mai pubblicato una pubblicità su un giornale, saprai quanto sia difficile stimare quante persone hanno effettivamente sfogliato quella pagina e prestato attenzione al tuo annuncio. Non esiste un modo sicuro per sapere se quell’annuncio era responsabile di eventuali vendite.

D’altra parte, con il marketing digitale, puoi misurare il ROI praticamente istantaneamente inserendo un semplice indicatore (detto pixel) sul sito della tua azienda. I clienti che passeranno dal social, al sito, all’acquisto, saranno tracciati in maniera precisa!

Digital Marketing: guida pratica in 7 punti

1. Definisci i tuoi obiettivi.

Quando inizi per la prima volta con il marketing digitale, è fondamentale iniziare identificando e definendo i tuoi obiettivi, poiché creerai la tua strategia in modo diverso a seconda di tali obiettivi. Ad esempio, se il tuo obiettivo è aumentare la awarness del marchio, potresti voler prestare maggiore attenzione al raggiungimento di un nuovo pubblico tramite i social media.

landing page digital marketing
Una buona Landing Page, accompagnata da una strategia di email marketing e di sponsorizzazioni sui social, può dare risultati paragonabili ad una agenzia di viaggi

In alternativa, forse vuoi aumentare le vendite su un prodotto specifico: in tal caso, è più importante concentrarti sulla SEO e sull’ottimizzazione dei contenuti per attirare potenziali acquirenti sul tuo sito web in primo luogo. Inoltre, se il tuo obiettivo sono le vendite, potresti testare le campagne PPC per indirizzare il traffico attraverso annunci a pagamento.

In ogni caso, è più facile dare forma a una strategia di marketing digitale dopo aver determinato gli obiettivi principali della tua azienda.

2. Identifica il tuo pubblico di destinazione.

Ne abbiamo già parlato, ma uno dei maggiori vantaggi del marketing digitale è l’opportunità di rivolgersi a un pubblico specifico, tuttavia, non puoi trarre vantaggio se non hai prima identificato il tuo pubblico di destinazione.

Ovviamente, è importante notare che il tuo pubblico di destinazione potrebbe variare a seconda del canale o degli obiettivi che hai per un prodotto o una campagna specifici.

Ad esempio, forse hai notato che la maggior parte del pubblico Instagram è più giovane e preferisce meme divertenti e video veloci, mentre il pubblico di LinkedIn tende ad essere più anziano e in cerca di contenuti strategici. Adattati in funzione del tuo pubblico.

3. Stabilisci un budget per ogni canale.

Come per qualsiasi cosa, il budget che determini dipende davvero da quali elementi del marketing digitale stai cercando di aggiungere alla tua strategia.

Se ti stai concentrando su tecniche inbound come SEO, social media e creazione di contenuti per un sito Web preesistente, la buona notizia è che non hai bisogno di molto budget. L’obiettivo di questo tipo di digital marketing, è creare contenuti di alta qualità che il tuo pubblico vorrà consumare e che, a meno che tu non abbia intenzione di esternalizzare il lavoro, l’unico investimento di cui avrai bisogno è il tuo tempo.

Se non hai ancora creato un sito web puoi farlo facilmente sfruttando dei temi già pronti all’utilizzo.

Puoi implementare PPC utilizzando Google AdWords, farai un’offerta contro altre aziende del tuo settore per apparire in cima ai risultati di ricerca di Google per le parole chiave associate alla tua attività. A seconda della competitività della parola chiave, questo può essere ragionevolmente conveniente o estremamente costoso, motivo per cui è una buona idea concentrarsi anche sulla costruzione di altre strategie.

4. Trovare un buon equilibrio tra strategie digitali a pagamento e gratuite.

Una strategia di marketing digitale probabilmente ha bisogno di aspetti sia a pagamento che gratuiti per essere veramente efficace.

Ad esempio, se trascorri del tempo alla creazione di contenuti online di qualità per attirare un pubblico affine al tuo settore, è probabile che tu ottenga ottimi risultati entro i primi sei mesi.

Tuttavia, se la pubblicità a pagamento fa parte della tua strategia digitale, i risultati potrebbero arrivare anche più rapidamente. Inoltre le sponsorizzate danno una garanzia sui risultati, che saranno meno altalenanti rispetto ad una strategia esclusivamente organica.

In definitiva, è utile lavorare su entrambe le cose, ma ricordati che la strategia a pagamento ti darà un maggiore controllo sulle conversioni.

5. Ottimizza le tue risorse digitali per i dispositivi mobili.

Un altro componente chiave nel digital marketing è il mobile marketing. In effetti, l’utilizzo dello smartphone nel suo insieme rappresenta il 69% del tempo speso a consumare media digitali. Significa che potenzialmente due clienti su 3 arrivano sul tuo sito via smartphone!

Ciò significa che è essenziale ottimizzare gli annunci digitali, le pagine Web, le immagini dei social media e altre risorse digitali per i dispositivi mobili. Se la tua azienda ha un’app mobile che consente agli utenti di interagire con il tuo marchio o acquistare i tuoi prodotti, anche la tua app rientra nell’ombrello del marketing digitale.

Coloro che interagiscono con la tua azienda online tramite dispositivi mobili devono avere la stessa esperienza positiva che avrebbero sul desktop. Ciò significa implementare un design del sito web ottimizzato per i dispositivi mobili o reattivo per rendere la navigazione user-friendly per coloro che utilizzano dispositivi mobili. Potrebbe anche significare ridurre la lunghezza dei moduli di generazione di lead per creare un’esperienza senza problemi per le persone che scaricano i tuoi contenuti in movimento. Per quanto riguarda le immagini dei social media, è importante tenere sempre presente un utente mobile durante la creazione, poiché le dimensioni dell’immagine sono più piccole sui dispositivi mobili e il testo può essere tagliato.

Esistono molti modi per ottimizzare le risorse di marketing digitale per gli utenti mobili e, quando si implementa una strategia di marketing digitale, è estremamente importante considerare come l’esperienza si tradurrà sui dispositivi mobili. Assicurandoti che sia sempre in primo piano, creerai esperienze digitali che funzionano per il tuo pubblico e conseguentemente otterrai i risultati che speri.

6. Implementazione di una base di iscritti

Avere dei clienti “iscritti” significa poter avere un canale privilegiato con i propri clienti o dei potenziali clienti. Non è un caso che l’email marketing sia la strategia di digital marketing più potente in assoluto.

Qualsiasi strategia di Digital Marketing dovrà necessariamente essere affiancata da una buona strategia di email marketing (che abbiamo approfondito qui).

L’automazione dell’email marketing permette di aggiungere valore anche dopo la fase di acquisto, aumentando di molto le possibilità sia sul primo che sui successivi acquisti.

7. Iterazione in base alla analisi dei dati.

Infine, per creare un’efficace strategia di marketing digitale a lungo termine, è fondamentale che il tuo team impari come orientarsi in base all’analisi dei dati.

Ad esempio, se dopo un paio di mesi scoprissi che il pubblico non è più interessato ai tuoi contenuti su Instagram, ma ama ciò che stai creando su Twitter. Certo, questa potrebbe essere un’opportunità per riesaminare la tua strategia Instagram nel suo insieme, ma potrebbe anche essere un segno che il tuo pubblico preferisce un canale diverso per contenuti di un certo tipo.

Il marketing digitale offre alle aziende opportunità incredibilmente flessibili per una crescita continua, ma sta a te trarne vantaggio e aggiornarti costantemente.

L’evoluzione dei flussi di traffico nel digitale è molto più rapida rispetto ai canali tradizionali. Per questo una strategia di digital marketing deve essere costantemente in grado di aggiornarsi e mutare, proprio al passo con la rapidità dei cambiamenti delle abitudini dei clienti.

Ho imparato le principali regole del Digital marketing: e ora?

Ora che sai i principi fondamentali del digital marketing, sta a te capire come trarne il maggiore vantaggio.

Capitalizzare le strategie di digital marketing può voler dire imparare un mestiere che in pochissimi ancora conoscono a fondo, e che sarà sempre più richiesto in futuro.

Se sei all’inizio o “in proprio” potresti voler imparare a creare un sito web o creare un ecommerce.

Se sei un’azienda o un professionista, potresti imparare ad affinare l’arte dell’email marketing. Uno strumento utile potrebbe essere la creazione di un Digital Funnel Marketing.

Insomma, la rivoluzione digitale è il presente e il futuro della nostra epoca. Vuoi essere protagonista o spettatore di tale rivoluzione?

Andrea
Andrea, una laurea in ingegneria chimica, ma da sempre affascinato dalle "potenzialità dell'online". Così, da oltre 10 anni, lavoro nel digital marketing. Gestisco progetti miei (blog, e-shop, landing, funnels, ecc) e aiuto professionisti e aziende a trovare e utilizzare i migliori strumenti in ambito digitale. Quando non lavoro, abbandono la città per la pace del trekking e della montagna! Ad oggi, Selfmadeweb.it è una delle piattaforme di digital marketing più lette in Italia. Qui potrai trovare tantissimi contenuti, che, spero, potranno aiutarti nei tuoi progetti digital! Grazie per essere qui, e benvenuto su Selfmadeweb.it!
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